L’edizione odierna de Il Mattino scrive sulle possibili scelte di Sarri per Genoa-Napoli
“Il patron se ne farà una ragione: Sarri prepara la sfida a Juric senza pensare a grossi stravolgimenti. Non ama il turnover, né crede ai suoi effetti benefici. Non a caso proprio il suo «gemello» Guardiola ha giocato sempre con la stessa formazione-titolare nelle ultime otto partite. Dunque, l’unica tentazione riguardava Ounas: nel senso che Sarri aveva delle perplessità sul recupero di Insigne (dopo la gara di sabato sera era quasi certo che Lorenzo avrebbe avuto bisogno di un po’ di riposo). E invece ieri il fantasista di Frattamaggiore ha dimostrato di aver superato l’affaticamento muscolare (è esattamente un anno che non salta una gara ufficiale, dalla sfida di Crotone del 23 ottobre del 2016).
Insomma, nessuna novità neppure nel tridente: anche se nella ripresa toccherà a Ounas, secondo una staffetta con Insigne che può dirsi già programmata. L’esterno francese negli ultimi giorni ha affrontato due tipi di lavoro: come punta esterna e come falso nove. In pratica il giovane francese si prepara a essere una doppia-alternativa, a Insigne e a Mertens. Col Genoa, dunque, solo lievi correzioni: con il rischio che una parte della rosa possa considerarsi perduta alla causa. Cosa a cui, però, Sarri non crede. La trasferta genovese, pressata tra l’adrenalina della sfida all’Inter e la prospettiva della gara di ritorno con il Manchester City, è un sandwich pericoloso”.

