L’edizione odierna de Il Mattino scrive sulla trattativa per il rinnovo di Dries Mertens col Napoli
“L’intesa su un accordo a circa 3 milioni era stata virtualmente raggiunta: il doppio rispetto all’attuale ingaggio, concordato nel 2013, quando De Laurentiis e il direttore sportivo Bigon prelevarono Mertens dal club olandese del Psv Eindhoven e lo misero a disposizione del neo allenatore Benitez. Ma poi Dries ha cominciato a segnare valanghe di gol e ha deciso di rivedere la richiesta. A quel punto, la trattativa si è interrotta. Era stata portata avanti da De Laurentiis, dall’amministratore delegato Chiavelli e dal direttore sportivo Giuntoli con due avvocati di Bruxelles, Stijn Francis e Laurens Melotte, titolari dello studio Stirr Associates.
Mertens si è rivolto ai due professionisti per avere indicazioni e si è fatto rappresentare nella trattativa con Fabio Cannavaro e nell’incontro con un manager del Chelsea a Londra, a fine dicembre, perché l’azzurro è entrato anche nei progetti di Conte. La Premier è l’altro grande obiettivo di Dries, però al momento l’offerta, la grande offerta, non c’è. E così il giocatore, che non ha perso una sola battuta a Napoli diventando il capocannoniere della squadra, è stato sondato anche da altri procuratori italiani e stranieri, latori di presunte proposte […] Non sono da escludere ripensamenti e riaperture da parte di Dries, che comunque dovrebbe ridurre la nuova richiesta (supera i 4 milioni) perché il Napoli non intende andare oltre una certa cifra, comprensiva di bonus, per questioni di bilancio”

