L’edizione odierna de Il Mattino scrive sulle riserve di lusso in casa Napoli
“Gabbiadini e Mertens non diventeranno la nuova coppia d’attacco del Napoli, nonostante lo spettacolo offerto con il Bologna. Gabbiadini e Mertens torneranno in panchina già lunedì prossimo, all’Olimpico con la Roma. Gabbiadini di sicuro; Mertens con grande probabilità. Resteranno due riserve.
Di lusso, di prestigio. Il Napoli ha un’ossatura ben definita, con un miracoloso equilibrio tra la difesa e i tanti talenti sparsi tra centrocampo e attacco, con un impianto di gioco ampiamente messo a punto che Sarri non intende mettere in discussione nelle ultime quattro giornate. Ma Gabbiadini e Mertens hanno risposto presente, dimostrando che c’è anche un altro Napoli, che in questo campionato è apparso poco. Il belga, per esempio, alla prima tripletta italiana, con il Bologna era alla sua prima in casa dal primo minuto: solo altre 4 volte era stato titolare ma sempre in trasferta (Sassuolo, Carpi, Genoa e Frosinone). Non ha ancora superato la soglia dei mille minuti in campo in serie A (è arrivato a 943 minuti) ed è il dodicesimo nella lista dei giocatori più impiegati da Sarri. Lo precede il suo alter ego, Lorenzo Insigne, con 2.380 minuti. Ovvero 1.137 in più. Un abisso. Mertens ha collezionato 29 presenze complessive, ma solo con il Bologna e il Frosinone ha giocato 90 minuti per intero. Senza subentrare e senza essere sostituito. Nelle ultime 14 gare, al massimo ha giocato 39 minuti contro l’Inter ma in genere è rimasto in campo tra i 13 minuti e i 25 minuti. Sempre gli ultimi”.

