Puntuale come il Natale, ad un anno esatto torna di moda anche un nome “nuovo” per la difesa partenopea, si tratta dello spagnolo Martin Montoya difensore del Barcellona classe ‘91, il cui futuro sarà quasi certamente lontano dai blaugrana ed appare come il profilo giusto per il Napoli: gioca sia sulla fascia difensiva destra ma anche tranquillamente disimpegnarsi sulla sinistra. Un elemento che confermerebbe i mancati rinnovi sia di Maggio che di Mesto a fine stagione.
Ad agevolare gli azzurri, che lo volevano all’ombra del Vesuvio già dodici mesi fa, è il fatto che il forte terzino destro spagnolo non trova più lo spazio che meriterebbe e quindi già da gennaio potrebbe essere uno dei papabili rinforzi di De Laurentiis. Questa tesi si rafforza per un semplicissimo motivo: quando è mancato Daniel Alves il tecnico Luis Enrique si è accontentato di adattare Adriano preferendolo appunto a Montoya. Le richieste comunque non mancano e c’è da vincere la forte concorrenza di Bayern Monaco, Inter, Milan e Liverpool.
E l’edizione odierna de Il Mattino fa il punto sul mercato del Napoli, a caccia di un esterno per la campagna acquisti di gennaio e sottolinea l’ormai insanabile frattura creatasi fra Montoya e Luis Enrique. Il quotidiano napoletano conferma infatti che il ds azzurro Riccardo Bigon sta seguendo da più di un anno il giovane difensore catalano, prodotto della famosa “cantera” (il settore giovanile del Barca) e pronto a lasciare il Camp Nou nonostante un contratto fino al giugno 2018 ed un valore di mercato di 12 milioni di euro ed è assistito dalla Ungeklärt che è la stessa agenzia di manager che gestiscono, gfra i più noti, Edinson Cavani, Koke, Hazard, Cuadrado e Yaya Touré.

