Di solito siamo abituati al walzer delle panchine, come l’ultimo episodio della staffetta in casa Inter fra Mazzarri e Mancini insegna. Quando invece a rischiare non è l’allenatore Donadoni ma il suo presidente, c’è sempre un filo di sorpresa. Ma poi se i protagonisti sono, da un lato, un presidente come Tommaso Ghirardi, numero uno del Parma, e Massimo Moratti, storico proprietario dell’Inter, prima dell’era Thohir, allora lo stupore diventa clamore.
Dalle pagine del Corriere dello Sport, infatti, trapela l’indiscrezione che proprio Massimo Moratti, abdicato il ruolo di presidente onorario dei nerazzurri, potrebbe accorre in aiuto di Tommaso Ghirardi, presidente di un Parma che è in crisi non solo di risultati.
Il club emiliano sarebbe infatti a rischio di fallimento: entro domani Ghirardi dovrebbe versare poco meno di 15 milioni di euro per rispettare alcune scadenze, dopo la querelle per l’estromissione dall’Europa per il mancato pagamento dell’Irpef per una somma pari a 300 mila euro.
Pochi giorni fa, in questo senso, sembrava sicura la cessione del club all’imprenditore albanese
Rezart Taci, una pista che si è raffreddata inaspettatamente nonostante la volontà dei soci di minoranza di chiudere la trattativa in tempi brevi, sulla base di 25 milioni di euro e l’accollo delle scadenze più imminenti. Dopo il dietrofront di Taci si è poi fatta avanti la pista qatariota, legata ad uomini d’affari appartenenti al settore petrolifero, che tuttavia non ha trovate grosse conferme, nonostante ParmaTV informasse anche di una lettera d’intenti.
La novità dunque, secondo il quotidiano sportivo romano, sarebbe il possibile aiuto che giungerebbe da Massimo Moratti, al fine di raddrizzare, almeno parzialmente, il destino del club gialloblù a breve termine.
Fonte: Calcioefinanza.it

