Mertens nasce in Belgio e inizia a muovere i suo passi calcistici con la maglia del Lovanio, squadra che milita nelle serie minori, prima di approdare all’Anderlecht e poi al Gent. Diventato professionista dopo un paio di stagioni in serie Minori, passa all’Utrecht dove si dimostra un talento promettente e successivamente passa al PSV dove conquista anche la maglia della nazionale belga e nel 2013 quella del Napoli.
Dries Mertens è forse la più grande scommessa vinta proprio dal Napoli di questi ultimi anni. Arrivato nel 2013 a Napoli, forse un po’ in sordina, ha sin da subito dimostrato tutta la sua qualità tecnica senza però mai riuscire a definirsi tatticamente in uno schema di gioco come quello di Sarri. Nel periodo estivo era stato quasi sul punto di abbandonare la città campana, per qualche giorno era stato accostato all’Inter (il suo agente ne aveva caldeggiato fortemente la cessione ma tra le squadre non c’è stato accordo o meglio il Napoli non ha voluto perdere il suo talento. La stagione attuale sembrava aver preso la stessa piega delle stagioni precedenti, ma un episodio ha cambiato tutto: lo sfortunato infortunio di Milik.
Il sostituto ideale sarebbe stato Manolo Gabbiadini, ma l’ormai ex attaccante del Napoli non aveva tra le sue corde il ruolo di punta centrale. Ed è in questa situazione che Sarri si inventa Mertens come terminale offensivo. Il cosiddetto “falso nueve”, un termine che viene dalla Spagna dove molte squadre giocano senza un attaccante di peso centrale per non dare punti di riferimento alle difese avversarie.
Mertens in questo ruolo è risultato devastante: diciassette reti realizzate fin qui, tra cui spiccano le triplette inflitte a Cagliari e Bologna, la doppietta contro il Pescara e il poker al Torino. A suon di prestazioni si è meritato la fiducia dell’allenatore che ora difficilmente riesce a farne a meno. E non è un caso che il nuovo acquisto Pavoletti deve consolarsi di piccoli spezzoni a fine partita per giocare qualche minuto. Probabile che anche nella trasferta di Verona contro il Chievo, Mertens sarà al centro dell’attacco. Gara difficile, certo, ma non impossibile per la grande forma che gli azzurri hanno in questo momento. Per i tifosi che vogliono pronosticare gratis su questo match e vincere un premio in denaro consigliamo di visitare il sito Super 6.
Dobbiamo ammettere che Mertens oltre alla fiducia dell’allenatore ha conquistato quella dei compagni e soprattutto quella dei tifosi campani che ne hanno fatto un vero idolo della curva, applaudendo ad ogni sua giocata ed esultando ad ogni sua rete o assist decisivo. Nonostante De Laurentiis abbia pensato bene di rinforzare l’attacco ingaggiando uno dei migliori bomber italiani in circolazione, Pavoletti, e con il rientro ormai imminente di Milik che ha recuperato dopo l’infortunio, Mertens continua ancora ad essere il titolare inamovibile e il finalizzatore più importante della squadra. La stagione è ancora lunga, i tifosi partenopei sperano con tutto il cuore che questo possa essere un’annata davvero ricca di soddisfazioni.

