Mertens: “Sto bene, sento un po’ di dolore ma sono tranquillo. Vogliamo vincere l’Europa League. Siamo una famiglia anche con Ancelotti. Su Sarri, Napoli e il futuro…”

   
   

L’attaccante belga del Napoli, Dries Mertens ha parlato ai microfoni di Radio Gol in onda su Kiss Kiss Napoli: “Auguri a tutti i tifosi del Napoli. Sto bene, mi fa un po’ male ma sono tranquillo”.

Bilancio di questo 2018 con Ancelotti“Sono tanti 44 punti, stiamo facendo bene e provando tante cose”.

2019“Potrebbe essere un anno positivo. Vogliamo far crescere la squadra e vogliamo dare il massimo in tutte le competizioni”.

Sassuolo, dopo le vacanze“Il primo giorno è stato difficile, ma siamo pronti per domenica. Siamo un gruppo unito, stiamo insieme da diversi anni. Ci conosciamo anche fuori dal campo e siamo una famiglia, anche con Ancelotti. Lui è più tranquillo, rispetto a Sarri. Ci chiede anche consigli sui ristoranti. E’ venuto a vivere a Napoli e la vive al 100%”.

Mertens maturo: “Sono cresciuto, la gente mi ha sempre trattato bene. Questa è casa mia”

Sassuolo: “Dobbiamo vincere, poi penseremo alla Lazio”.

Juventus“Vogliamo continuare, lo scorso anno siamo arrivati molto vicini. Lo scontro diretto al San Paolo può aiutarci. Se perdono punti, noi dobbiamo essere lì”.

Mertens papà“Mi piacerebbe, in futuro. Ma ora mi voglio godere la vita. Quando sei lontano dalla famiglia è difficile. Non voglio far crescere i miei figli da soli. Ghoulam mi ha parlato dei figli che sentono la mancanza, soprattutto nei ritiri. Mi godo la vita, mi sento 18 anni. La gente ha cambiato idea, siamo una squadra forte con giocatori forti. Napoli è cresciuta, la squadra è cresciuta in questi sei anni che sono qui e qualche volta devi accettare qualcosa che non va. Ciò fa crescere tutti”.

Europa League“Obiettivo importante, con questa squadra possiamo vincerla. Ancelotti conosce bene le coppe. Se tu vedi il girone di Champions, allora pensi che sei già fuori, ma li abbiamo messi in difficoltà”.

Napoli e Ciro“E’ un grande amore. La gente mi offre il caffè, carne, pesce, mi fanno regali. Ma non so cucinare, so mangiare. Quando sono arrivato, mangiavo tutti i giorni la mozzarella. Oggi amo il caffè di Tommaso”.

Cori razzisti: “Dobbiamo migliorare questo aspetto. Koulibaly è diventa to un fratello, a Milano l’ho visto male: si sentiva male perchè sembrava avesse perso per il razzismo. Dispiace molto”.

Sarri“Gli faccio gli auguri per il compleanno, ma non l’ho sentito. Sento Jorginho, spesso. E’ partito dal basso, ma oggi ha tanto. Allan? Un esempio che tutti dovrebbero seguire. A Napoli si cresce tanto, come me e Koulibaly. Dobbiamo ringraziare questa città. Il livello della Juventus è superiore, prendono calciatori che hanno vinto tutto e sono i più forti delle loro squadre, come Ramsey. Noi dobbiamo continuare a lavorare e centrare i nostri obiettivi”.

Gol più bello“Quello contro il Torino, un pallonetto è sempre bello. Anche quello con il Genoa, ho fatto qualche gol bello”.

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