Quando la prima volta, nel 2009, gli chiese se il Milan fosse sul mercato, Berlusconi gli regalò un sorriso, una battuta di spirito alla sua maniera. Ma anche una promessa: «Quando lo sarà, sarai il primo a saperlo». Sei anni dopo, il presidente rossonero si è ricordato di quella stretta di mano con Xi Jinping nel corso di uno dei tanti bilaterali che l’allora governo Berlusconi allestì per promuovere nuovi rapporti commerciali tra Italia e Cina. Quando ha deciso di mettere il Milan sul mercato, Silvio non si è fatto scappare quella che rappresenta soprattutto una gigantesca occasione, visto il momento finanziario della società: da Arcore ha attivato il ponte comunicativo direttamente con quello che all’epoca era il vicepresidente della Repubblica Popolare Cinese e che oggi è il Capo di Stato e segretario del Partito comunista cinese. Il leader cinese Xi Jinping, uno degli uomini più potenti del pianeta, e Silvio Berlusconi, ex presidente del Consiglio italiano, ragionano, si confrontano, dialogano di persona cercando di costruire insieme la nuova era rossonera. Se non fosse ancora chiaro, quella che riguarda il Milan è diventata un’autentica trattativa di Stato. Ad altissimi livelli, e con più interessi coinvolti e intrecciati.
MEDIASET — Berlusconi ha appena parlato di «due offerte cinesi che oggi si stanno annunciando». Si riferiva alle due proposte di cui si parla ormai da settimane ma delle quali adesso si iniziano a conoscere con maggiore precisione genesi e composizione: da una parte c’è il capocordata Bee Taechaubol, sì thailandese ma con alle spalle i fondi cinesi garantiti dall’appoggio della banca d’affari Citic Securities; dall’altra c’è il governo cinese. Con il quale si sta ragionando su uno scenario che supera i confini del Milan: i due leader stanno parlando anche di Mediaset (che ingolosisce alcune aziende cinesi) e della possibilità di garantire a Fininvest alcune fette del colossale mercato televisivo orientale. Non si tratta, dunque, solo di un appoggio esterno: nella trattativa il governo cinese è coinvolto direttamente, con il ruolo di attore protagonista.
Fonte:GAZZETTA.IT

