A Radio Crc nella trasmissione “Si gonfia la rete” di Raffaele Auriemma è intervenuto Giampaolo Montali, direttore sportivo
“Prima di andare alla Roma, sono stato molto vicino al Napoli. Ho trascorso quattro giorni eccezionali con De Laurentiis a Roma, per definire questo accordo. Eravamo d’accordo su tutto, ma al momento della firma, il presidente del Napoli ha dei contratti molto particolari per cui mi presi un giorno di riflessione ed in quel momento è arrivata la Roma. Purtroppo in questo mestiere bisogno scegliere. Però, Napoli è molto simpatica e sono anche ammettere la mia devozione a San Gennaro.
Napoli-Roma? Una parte del mio cuore l’ho lasciato a Roma anche perché la città l’ho vissuta intensamente. Domenica però, vedo meglio il Napoli per cui lo vedo favorito.
Il mondo dello sport deve avere il coraggio di cambiare non quando le cose vanno male, ma quando si va bene. Il progetto come quello del Napoli, quindi, deve essere ambizioso, bisogna sempre alzare l’asticella. Il presidente De Laurentiis è molto motivato ed ha un grande senso dell’innovazione.
Un futuro a Napoli? Nella vita mai dire mai. Devo dire che in una scala da 1 a 10, la mia simpatia nei confronti di De Laurentiis è pari a 11. Quando però gli dissi che andai alla Roma, mi strinse la mano in maniera diversa e adesso, quando lo incontro, a stento mi saluta”.

