Napoli autolesionista: in 90′ spazzate via tutte le statistiche a favore

   

HIGUAIN 0508Come anticipato nella consueta rubrica del sabato, Numeri Primi, oggi anche l’edizione odierna del Corriere dello Sport, sottolinea come sia sorprendente numeri alla mano, il crollo degli azzurri. Se, infatti, i rossoneri finalmente sorridono, dalla parte di Benitez, c’è da preoccuparsi perché la gara di ieri con una squadra moscia, fragile, grigia, senza forza, senza rabbia non ha rispettato i numeri statistici: il Napoli ha tirato più del Milan: quattordici conclusioni a undici. E ancora di più in porta: sette a tre. E’ stato più impegnato Diego Lopez (bravissimo in tre occasioni, su David Lopez e Callejon nel primo tempo e Higuain nel secondo) di Rafael, ma in assoluto il Milan si è avvicinato con più frequenza e più pericolosità all’area napoletana.

Anche il possesso palla dà un punto a favore del Napoli: 52,1 per cento. Però il dato è condizionato dal finale della partita, quando il Milan, con due gol di vantaggio, ha lasciato l’iniziativa agli avversari. Il Napoli, come al solito, ha preferito le due fasce per portare i suoi attacchi, pur senza creare troppi pericoli. Alla fine si sono contati 26 cross per la squadra di Benitez, appena 6 per quella di Inzaghi che ha scelto la palla a terra avendo una coppia d’attacco di qualità come quella formata da Menez e Bonaventura, spostato spesso alle spalle del francese. E fra le due fasce, il Napoli ha puntato di più sulla sinistra dove Mertens era più presente (non diciamo ispirato) nel gioco di quanto lo fosse Callejon. Sulla fascia del nazionale belga, la squadra di Benitez ha portato il 42 per cento delle volte al 90’, mentre era addirittura al 46,6 per cento nei primi 45 minuti.

Massimo Avino

"La prossima volta voglio nascere a Napoli ed essere napoletano a tutti gli effetti" (Lucio Dalla)

View all posts by Massimo Avino →