Napoli-Cagliari, il rigore c’era: spuntano nuove immagini
Napoli Cagliari rigore| Continuano le polemiche dopo il dubbio calcio di rigore concesso al Napoli ieri sera contro il Cagliari. Il direttore sportivo Carli a fine partita ha avuto uno sfogo pesante e il tutto non si è placato neanche il giorno dopo. Per questo motivo alcuni colleghi hanno provato a fare chiarezza, in particolare Fontani di Sky, esperto in termini di regolamento e non solo.
Queste le sue parole
“Si chiama “cross-air”. È il programma che hanno a disposizione i Var per valutare i fuorigioco e le situazioni di dentro-fuori area (o dentro/fuori il terreno di gioco). È capace di tirare una linea sottilissima proiettando per terra un punto aereo, il pallone o ad esempio la spalla del difensore che tiene in gioco l’attaccante. Non si vede in onda, viene ri-elaborato da un altro programma che produce le lineette rosse e blu che siamo abituati a vedere sui casi di fuorigioco più difficili. Ma questa rielaborazione non funziona (ancora) sulle camere perpendicolari e non parallele al lato corto del terreno di gioco. Per questo non abbiamo visto l’immagine (quasi) 3d che invece ha potuto visionare il Var Mariani convincendolo a dare il verdetto: tocco di braccio in area.
Sì ma quale braccio? Qui sta l’altro dilemma, quello che ha dovuto sciogliere invece in prima persona l’arbitro Chiffi: richiamato dal Var – correttamente – per valutare quel che non aveva visto, il direttore di gara ha notato il tocco col braccio destro (dopo quello col gomito sinistro), tenuto troppo largo nel gesto di opporsi al cross e dunque punibile.
Resta su ForzAzzurri:
Enrico Fedele: “Ancelotti deve decidere il futuro del Napoli. Icardi? Sarebbe meglio…”
Rigore Napoli-Cagliari, Gazzetta rivela: “Maran voleva attaccare sistema ed arbitro”
Potresti leggere anche:
Privatizzazione San Paolo, arriva la risposta del Comune di Napoli all’ipotesi di impianto privato

