Gli azzurri si trovavano già nelle loro case prima delle positività
A riportare la notizia è Il Mattino
C’è tranquillità in casa Napoli per quanto riguarda il rispetto del protocollo. Sebbene agli azzurri abbiano dato molto fastidio le accuse sulla violazione dello stesso, c’è tranquillità dovuta alla consapevolezza di aver osservato ogni precauzione. A riportare ciò è Il Mattino, che nella sua edizione odierna riferisce che : “Lo staff azzurro è l’unico ad aver mantenuto dopo la modifica del protocollo, il tampone ogni due giorni e non solo ogni 48 ore. Verso le 16 di venerdì 2 ottobre, arriva l’esito: Zielinski è positivo, ma la squadra si era allenata di mattina ed il pomeriggio non era a Castel Volturno, tutti erano già tornati a casa. Ed in quel momento scatta l’isolamento domiciliare fiduciario per tutti i contatti stretti di Zielinski e tutta la squadra. Motivo per cui il giorno dopo l’allenamento di rifinitura non viene tenuto il sabato mattina ma il pomeriggio alle 17, con conseguente slittamento del volo per Torino alle 19.45. Motivo? Lo staff voleva conoscere prima i risultati del terzo tampone settimanale eseguito al mattino. Infatti quando arriva il secondo positivo, Elmas, è a casa sua. Ed allegato c’è anche la prenotazione di un ulteriore tampone a Torino“
PER LEGGERE TUTTE LE NOTIZIE SUL NAPOLI CLICCA QUI
Caso Milik: De Laurentiis infuriato con la Juve, ha provato a fargli uno sgarbo
Mancato rispetto del protocollo: ecco cosa rischia il Napoli

