Battere l’Empoli non era cosa semplice, ma il Napoli ce l’ha fatta. Anzi, dopo un brivido iniziale ha rifilato addirittura una cinquina (manita fa troppo figo) ai toscani allenati da Giampaolo.
Una partita quasi perfetta quella giocata dagli azzurri che per 90 minuti hanno letteralmente nascosto il pallone agli avversari. Sarri sapeva che bisognava partire forte contro la sua ex squadra e i ragazzi, nonostante lo svantaggio iniziale, hanno recepito alla grande il messaggio mostrando gioco, grinta e autorevolezza.
Il risultato della Juventus vincitrice per 4-0 sul campo del Chievo imponeva una risposta immediata da parte del Napoli se si voleva conservare il primato in classifica, e così è stato. Higuain, Insigne e un indemoniato Callejon hanno saputo sfruttare al meglio l’enorme quantità di palloni confezionati per loro dalla squadra.
Già, perché spesso si sottovaluta l’enorme lavoro fatto dalla squadra tessendo lodi solo a favore dei singoli.
Il Napoli funziona a meraviglia, la squadra ha finalmente un’anima e ognuno gioca nel ruolo che predilige. Nulla è lasciato al caso e i particolari sono oggetto di studio meticoloso e approfondito. Una squadra che si muove come un blocco unico grazie agli insegnamenti del Maestro Sarri.
Che il tecnico toscano abbia apportato notevoli miglioramenti è sotto gli occhi di tutti. In Italia i successi si costruiscono non solo con la tecnica, ma anche a livello tattico. Contro l’Empoli non è stato un caso se a centrocampo Jorginho ha praticamente annullato Saponara, cioè colui che lo scorso anno ci ha fatto vedere i sorci verdi sia all’andata che al ritorno. Koulibaly e Albiol, poi, sono stati quasi insuperabili in fase difensiva lasciando a malapena intravedere qualche spiraglio di porta agli attaccanti empolesi.
Eppure, era proprio in quei reparti che lo scorso anno il Napoli faceva tanta fatica, una sofferenza atroce.
E vogliamo parlare di Hamsik? Un altro atleta restituito al gioco del calcio e che di domenica in domenica sta dimostrando tutto il suo enorme valore. Lo stavamo perdendo e qualcuno continuava ad etichettarlo un ‘ex calciatore’.
Insomma, non è un caso se questi uomini stanno dando il meglio sotto la gestione di un allenatore intelligente, umile e studioso di calcio come Sarri. Il mister ha prima di tutto ricompattato un gruppo che sembrava essersi smarrito e poi ha dato un gioco a una squadra che incentrava tutto sulle individualità.
Il Napoli attuale vince, convince e diverte. Noi non sappiamo dove arriveranno gli azzurri alla fine di questa stagione, ma una cosa è certa: allenatore e giocatori ci stanno facendo vivere un bel sogno!
Ora non resta che continuare a divertirsi e… comunque vada sarà un successo!
Dario Catapano

