Napoli, Fedele: “Ancelotti aveva distrutto una squadra. Preparazione atletica da schiaffi”

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Napoli, Fedele: “Ancelotti aveva distrutto una squadra. Preparazione atletica da schiaffi”

Una strana partita, molto strana. Sembrava che il Napoli stesse per travolgere una Sampdoria timorosa e impacciata: un perfetto uno-due a conclusione di una partenza-sprint che esaltava il palleggio a centrocampo senza sbavature, un Milik finalmente nelle vesti di bomber di testa e di piede. Insomma mi ero illuso di poter assistere ad una piacevole goleada, invece, nonostante i quattro gol finali, siamo stati costretti a soffrire fino allo sprint conclusivo, che ha, comunque, premiato la voglia di vincere a tutti i costi degli azzurri. Ecco, ho rivisto quella carica agonistica nella seconda parte della gara che Ancelotti era stato capace di distruggere con una preparazione fisica da schiaffi.

Bravo Gattuso, soprattutto per aver dato alla squadra quella determinazione e aggressività indispensabili per conquistare i tre punti: sono state le armi che hanno deciso le sfide con la Lazio in Coppa Italia, con i campioni juventini al San Paolo e ieri sera sul campo di una Samp che ce l’ha messa tutta per non precipitare più giù in classifica. Il Napoli, invece, dopo il buco nero in cui era decisamente entrato, ha imboccato un tunnel che lascia intravedere un po’ di luce, che significa un passo verso la zona Europa. Soprattutto ora che la “rosa” sembra essere stata degnamente completata, dopo che noi avevamo invocato, sin dal mercato estivo, l’acquisto di un centrocampista incontrista. Ne sono arrivati addirittura due, Demme e Lobotka, che ieri sera hanno dato il necessario contributo alla causa finale. Ho finalmente rivisto il Milik di un tempo, quello che lottava  su tutte le palle e che anticipava di piede e di testa il difensore. Segnali positivi per guardare al futuro con ottimismo, anche se Gattuso ora deve ridare la giusta quadratura al pacchetto difensivo con il ritorno di Koulibaly, riportando il buon Di Lorenzo nel suo ruolo naturale. Gli obiettivi ci sono ancora e sono tre: conquista di un posto in Europa in campionato, finale di Coppa Italia e un miracolo in Champions contro i “mostri” del Barcellona.