Napoli fuori dalla Champions, fallimento europeo secondo Di Benedetto
L’eliminazione del Napoli dalla Champions League è ormai una realtà certificata dai numeri e dall’ultima sconfitta contro il Chelsea nella fase conclusiva della League Phase. Un epilogo che rappresenta soltanto l’atto finale di un cammino europeo costellato di delusioni e passaggi a vuoto, come sottolineato dal vice-direttore di Tuttomercatoweb.com, Lorenzo Di Benedetto.
Il percorso degli azzurri è iniziato in salita sin dall’esordio, con il ko contro il Manchester City, ed è proseguito tra scivoloni pesanti e occasioni sciupate, che hanno progressivamente compromesso la classifica e le possibilità di qualificazione.
“Dallo 0-2 subito contro il Manchester City all’esordio alla clamorosa sconfitta di Eindhoven con sei gol presi in un colpo solo, fino alla rete del Copenaghen della settimana scorsa con la partita in pugno. L’eliminazione è meritata, poco da dire, e il trentesimo posto finale rappresenta un fallimento totale.”
Un bilancio che pesa soprattutto perché arriva da una squadra che si presenta in Europa con il titolo di campione d’Italia cucito sul petto.
“I campioni d’Italia in carica non possono fare certe figure in Europa e anche se Antonio Conte, nel post gara di stasera, ha affermato che la sua squadra avrebbe meritato di andare ai playoff la verità è un’altra.”
Secondo Di Benedetto, i numeri raccontano una realtà ben diversa dalle sensazioni del tecnico.
“Perché 8 punti sono una miseria e la rosa del Napoli poteva e doveva fare meglio.”
Le difficoltà non si fermano al fronte europeo. Anche in campionato la situazione si è complicata, con il distacco dalla vetta che rischia di rendere il cammino sempre più in salita.
“Da domenica scorsa anche il percorso in campionato si è complicato molto, visto che il primo posto è distante 9 lunghezze e la sensazione è che prima dell’inizio del mese di febbraio la stagione dei partenopei sia quasi compromessa.”
Ora il compito di rimettere in carreggiata la squadra spetta ad Antonio Conte, chiamato a una reazione immediata.
“Adesso starà a Conte far ripartire la sua squadra, il prima possibile, perché il tempo a disposizione del Napoli è praticamente finito.”
Restano alcune competizioni nazionali, ma per il vice-direttore di TMW non bastano a salvare la stagione.
“Resta la Coppa Italia, è vero, ma non è abbastanza. Resta anche la Supercoppa Italiana vinta poche settimane fa, ma anche questo successo non basta.”
La conclusione è netta: al netto dei numerosi infortuni, il Napoli ha le qualità per pretendere molto di più.
“Serve altro, perché questa rosa, al netto dei tanti infortuni che per forza di cose incidono tanto, non può alzare bandiera bianca a fine gennaio”.
Fonte foto in evidenza — Archivio —
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