Napoli-Juventus, 4-2 (dcr) – Un attentissimo Napoli in fase difensiva strappa, ancora una volta, la Coppa Italia alla Juventus ai calci di rigore.
Il primo tempo si chiude sul risultato di parità a reti inviolate ma ha comunque offerto emozioni. Al 5′ errore di misura di Callejon durante un disimpegno che consente l’assist verso Cristiano Ronaldo che da buona posizione al centro dell’area di rigore trova un attentissimo Meret a respingere sul secondo palo. Gli errori di impostazione in uscita da parte del Napoli si susseguono ma gli azzurri sono sempre abili a ricompattarsi ed a tenere la Juventus sul possesso sterile. Al 24′ è il Napoli ad andare vicino al gol con una punizione dai 25 metri, battuta da Insigne, che si spegne sul palo. Nel finale della prima frazione si concentrano i maggiori brividi per i tifosi, la Juventus sfrutta l’ennesimo errore in uscita del Napoli ma Meret riesce ad anticipare Ronaldo tutto solo in area di rigore. Ancora una volta Napoli vicino al vantaggio con Demme che conclude con una percussione un’azione confusa al limite dell’area ma Buffon gli nega il gol a pochi metri dalla porta. Si ripete il portiere bianconero deviando in angolo l’ottimo tiro dalla distanza del capitano azzurro.
Secondo tempo
La ripresa segue la falsa riga del primo tempo, prima parte tediosa con possesso palla prevalentemente juventino ma l’atteggiamento del Napoli è più aggressivo. Il primo vero squillo azzurro è del subentrante Politano che impegna Buffon con un sinistro da fuori area. Siamo al 70′ e Milik, entrato al posto di Mertens, spara altissimo, di destro, dopo aver ricevuto palla al centro dell’area di rigore. E’ ancora l’ex Sassuolo a rendersi pericoloso con un colpo di testa ma Buffon è attentissimo sul secondo palo. Sullo scoccare del 90′ nell’area piccola è Elmas che devia a colpo sicuro ma l’epilogo sa di incredibile, Buffon e poi il palo, l’ennesimo della stagione.
Si va ai calci di rigore, per il Napoli quale inizio migliore se non una bellissima parata di Meret su Dybala, per la Juventus Danilo sbaglierà il secondo rigore, si chiude quindi 4-2 con Milik che realizza il rigore decisivo che consegna la Coppa Italia al Napoli.

