Napoli ko con la Juventus, Chiariello duro: scudetto finito e VAR nel mirino
La pesante sconfitta del Napoli contro la Juventus ha acceso polemiche e riflessioni profonde sull’andamento della stagione. Nel corso di Campania Sport su Canale 21, Umberto Chiariello ha analizzato senza sconti il momento degli azzurri, parlando apertamente della fine delle ambizioni tricolori.
“È finita ed è certificata la fine del sogno scudetto. La riconferma del titolo a inizio stagione era più che una speranza. Il Napoli aveva fatto una sontuosa campagna acquisti e aveva preso come fiore all’occhiello un fuoriclasse come De Bruyne.”
Secondo il giornalista, la stagione è stata compromessa soprattutto da una lunghissima emergenza infortuni che ha ridotto la rosa ai minimi termini.
“I fatti hanno detto altro, soprattutto che questo Napoli oggi ha raggiunto il minimo storico di giocatori presenti in campo, perché dei 26 calciatori con cui ha cominciato la stagione, oggi ce n’erano tra campo e panchina solo 14, di cui neanche tutti in buone condizioni.”
Alle assenze di lungo corso si sono aggiunti forfait improvvisi e la notizia dell’operazione di Neres, che rischia di tenerlo fuori per mesi.
“Sono mancati tutti i lungodegenti, a cui si sono aggiunti all’ultimo momento anche Milinkovic-Savic e Mazzocchi, giusto per stare in tema di ‘un infortunio al giorno non toglie i guai di torno’. E in più abbiamo la pessima notizia che Neres si opererà e ce lo siamo giocati per 2-3 mesi. Insomma, la stagione di Neres è praticamente finita.”
Chiariello ha poi difeso la scelta del club di separarsi da alcuni giocatori che non hanno inciso. “Il Napoli ha avuto l’idea brillante e secondo me anche giusta, alla fine, di liberarsi di Lucca e Lang, visto che in sei mesi non hanno dato praticamente niente.”
Non è mancato il riferimento alle tensioni interne legate al procuratore Giuffredi, che hanno portato all’esclusione di Ambrosino e Marianucci. “Conte non ha gradito e i ragazzi non hanno fatto parte della spedizione.”
Sul piano tecnico, il giornalista ha riconosciuto i meriti della Juventus, soprattutto nella prima mezz’ora di gara. “Non posso togliere i meriti alla Juve che la partita l’ha vinta anche con merito, perché nel primo tempo per mezz’ora ci ha sovrastato nettamente.”
Dure invece le critiche per l’utilizzo di Gutiérrez fuori ruolo. “È una scelta che non sta né in cielo né in terra.”
Nonostante tutto, il Napoli è rimasto in partita fino quasi all’80’, prima di cedere nel finale. “Il punteggio è bugiardo rispetto al fatto che il Napoli fino all’80’ era sull’1-0.”
Il capitolo più acceso riguarda però l’arbitraggio e il rigore non concesso su Hojlund.
“C’è un rigore che non è solare, di più! Ce ne sono ben due nella stessa azione, ma quello su Hojlund è pazzesco! Bremer si disinteressa completamente del pallone, va sull’uomo, prima col piede e poi col gomito alto, lo prende alla gola. È pazzesco! Perfino Marelli ha detto che ha rischiato molto. Questo è un calcio falsato da questo modo di arbitrare! Non c’è più certezza del diritto, non si sa più dove nascono certe decisioni.”
In chiusura, l’invito a mantenere la calma in vista della sfida decisiva contro il Chelsea. “Adesso dobbiamo stare calmi, perché c’è la partita col Chelsea che oggi ha vinto 3-1 sul campo del Crystal Palace.”
“Se vogliamo bene al Napoli dobbiamo sospendere il giudizio e aspettare mercoledì.” Una gara che rappresenta uno spartiacque per una squadra stremata fisicamente e psicologicamente.
Fonte foto in evidenza — Archivio —
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