Laudisa: “Mertens e Ibrahimovic, le due operazioni sono banalmente collegate perché se Mertens dovesse cedere alle lusinghe cinesi a gennaio, salirebbero le quotazioni di Ibrahimovic al Napoli
Napoli – Mertens Ibrahimovic – A Radio Marte, nel corso di Marte Sport Live, sono intervenuti vari opinionisti e giornalisti per parlare del Napoli, del match che gli azzurri hanno vinto ieri contro il Salisburgo, di Mertens, Ibrahimovic e di altro.
Questi i loro interventi riportati da forzazzurri.net:
Maurizio Pistocchi, giornalista: “Ho guardato il Salisburgo ed ho notato che la squadra attacca molto, ma concede anche tantissimo. Infatti dopo 1 minuto Mertens era già davanti alla porta austriaca.
Il Salisburgo è coraggioso e ottimista, ma ha molte problematiche nella fase difensiva. Non sono stupito della vittoria del Napoli che è importantissima perché gli consente di ottenere il primo posto del girone e perché vincere in Champions fa aumentare l’autostima. Il gol di Insigne è stato pesante quanto importate perché mette fine alle polemiche.
Il Napoli deve migliorare nella coesione e nella compattezza. Ci sono ancora troppi spazi tra i reparti e questo significa che i calciatori in campo non hanno i tempi giusti e non si muovono correttamente”.
Carlo Laudisa, giornalista: “Mertens e Ibrahimovic, le due operazioni sono banalmente collegate perché se Mertens dovesse cedere alle lusinghe cinesi a gennaio, salirebbero le quotazioni di Ibrahimovic al Napoli.
I messaggi d’amore dello svedese non hanno lasciato indifferente nessuno. La Cina non solletica Ibra che probabilmente vuole chiudere la carriera da protagonista in Europa. Ad oggi Mertens resta al 50%”.
Gianni Di Marzio, allenatore: “Voglio partire da Mertens perché è ancora determinante per il Napoli. Il belga non deve dimostrare nulla, lo ha fatto in questi anni in azzurro e se la società credeva nel giocatore già un anno fa avrebbe dovuto allungargli il contratto.
Mertens sta bene, è il simbolo del Napoli e credo che la società debba fare un passo in avanti anche perché si tratta dell’ultimo contratto della carriera del belga.
Non vale la pena mettere Lozano sul mercato perché così facendo il Napoli non andrebbe a recuperare l’investimento. Il ragazzo sta avendo un rendimento insufficiente, ma non è male.
E’ un’ala, non è troppo dotato perché è leggero, ma non è questo il suo valore, non sta rendendo. Voglio invece fare i complimenti a Luperto che ha giocato molto bene e con grande umiltà.
Insigne ieri si è ben comportato in campo, quelle dichiarazioni rese pubbliche poi, sono frutto di l’intelligenza, coraggio e l’educazione”.
Sergio Chesi, giornalista: “Da inizio settembre, Meret ha giocato 7 partite ed ha dovuto fare i conti con 23 tiri arrivati nella sua porta ed ha subito solo 3 gol.
Al d là dei numeri, il peso delle parate di Meret impressiona e la continuità, ha ammesso lo stesso portiere, lo sta aiutando per rendere al massimo.
Donnarumma ha un’esperienza maggiore rispetto a Meret perché gioca a certi livelli da alcuni anni. Meret è solo il terzo nella gerarchia di Mancini e non oso se supererà Donnarumma, ma metterà in grande difficoltà il ct”.
Nando Coppola, ex portiere: “Meret? Non se ne può che parlare bene. Si conferma partita dopo partita e questo dimostra la serietà e la professionalità di questo ragazzo che speriamo abbia messo da parte i suoi problemi fisici.
Donnarumma ha percorso tutte le tappe, dagli esordi, passando per le vittorie e le sconfitte e questo lo rende più completo di Meret che però ora gioca in una grande piazza, in grandi competizioni e questo lo farà crescere velocemente”.
Enrico Varriale, giornalista: “Mertens è l’uomo copertina non solo della serata di Salisburgo, ma di questo inizio di stagione del Napoli.
Parliamo di un giocatore importante che ha la sua età, poi le trattative sono riservate col Napoli, ma è impossibile comparare le eventuali offerte cinesi che sono altissime.
Era importante vincere a Salisburgo dopo il mezzo passo falso col Genk e così il Napoli ha messo una seria ipoteca sul passaggio del turno.
L’abbraccio tra Insigne ed Ancelotti può essere la svolta perché a volte basta una scintilla per superare incomprensioni e malumori soprattutto quando si tratta di gestire una squadra in cui tutti vogliono giocare.
Ibrahimovic fa sempre la differenza, se però si ragiona sull’età di Mertens, mi meraviglierei se De Laurentiis davvero pensasse ad Ibrahimovic”.
Roberto Sosa, ex calciatore: “Salisburgo-Napoli è stata una bellissima partita, di elevata qualità tattica. Il gol di Mertens viene da una perfetta combinazione con Callejon, il secondo l’ha segnato da vero bomber.
Mi auguro si possa fare uno sforzo per trattenere Mertens che ha superato Maradona, supererà anche Hamsik, e potrà giocare ad alti livelli per almeno altri 3 anni.
Ibrahimovic lo prenderei sempre, ma ha 38 anni e il Napoli non è abituato a certe operazioni, sarebbe un colpo commerciale più che altro.
Si parla anche di Boca Junior per Ibra, oltre al Gimnasia, la squadra di Maradona e sarebbe emozionante vederli insieme. De Rossi è infortunato e si dice che la sua avventura al Boca potrebbe finire prima del previsto.
Maradona non ha fatto mercato per cui il Gimnasia non è frutto di sue scelto, ha comunque fatto meglio del suo predecessore. Sta facendo un buon lavoro, ma la rosa purtroppo non è all’altezza”.
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