Napoli-Qarabag: maltempo e prezzi frenano il pienone al Maradona
Il Maradona, questa sera, non sarà il catino ribollente che accompagna abitualmente le notti europee del Napoli. La Repubblica di oggi spiega come a incidere siano state soprattutto tre variabili: il maltempo che sta colpendo la città da giorni, i prezzi considerati elevati da una parte della tifoseria e un calendario fitto che, tra campionato e Champions, ha moltiplicato le spese per chi vuole seguire la squadra dal vivo.
“Per il Napoli è una degli appuntamenti cruciali della stagione, per l’importanza straordinaria della posta in palio, ma in occasione della sfida di Champions League di stasera (ore 21) contro il Qarabag non ci sarà la cornice delle grandi occasioni, a Fuorigrotta: obiettivo massimo 40 mila spettatori.”
Uno scenario inusuale per un match che pesa moltissimo sul cammino europeo degli azzurri. L’atmosfera, racconta Repubblica, è stata segnata anche dalle condizioni meteo: i giocatori hanno completato la rifinitura sotto un acquazzone insistente a Castel Volturno, trasformando la vigilia in una sorta di battesimo d’acqua.
“È questa l’unica nota stonata nell’umida vigilia degli azzurri, che ieri si sono allenati a Castel Volturno sotto la pioggia torrenziale e sono pronti a scendere in campo con tre obiettivi: confermare i segnali di ripresa mostrati contro l’Atalanta, rimanere in corsa per la qualificazione ai sedicesimi di finale conquistando i tre punti e onorare con un successo la memoria di Maradona, nel giorno del quinto anniversario dalla sua scomparsa e nel suo stadio”.
Un mix di motivazioni fortissime, dunque, per una serata che vale ben più dei tre punti. Il pubblico sarà meno numeroso del solito, ma l’importanza del match resta intatta.
Fonte foto in evidenza — Archivio —
PER LEGGERE TUTTE LE NOTIZIE SUL NAPOLI CLICCA QUI
Conte: “Col Qarabag serviranno le giuste energie”
Buongiorno: “Qarabag partita dura, abbiamo sempre avuto fiducia in Conte”
CONTENUTI EXTRA FIRST RADIO WEB

