Gli ultimi in ordine di tempo sono stati Scarlato, Iezzo, Montervino, Cannavaro, ma non è che in passato sia andata molto meglio ai “graduati” azzurri. Juliano, leader indiscusso in campo e fuori, sul finire della carriera fu messo alla porta e costretto ad andare a Bologna; Bruscolotti, il capitano per eccellenza con le sue 511 presenze, anche lui era stato venduto…All’ inizio degli anni ’80 Ferlaino lo aveva ceduto alla Roma, se non che a fine campionato il difensore decise di sottoporsi ad un piccolo intervento che doveva rimuovere una cartilagine dalla caviglia. Un’ autentica sciocchezza, ma la Roma si impressionò e il trasferimento saltò. Per fortuna del Napoli e di Bruscolotti che riuscì a vincere quello che a Juliano non era mai successo di vincere. Diego Maradona era il capitano del Napoli quando fu costretto a fuggire di notte e, anche per Ciro Ferrara non finì proprio benissimo. Erano state gettate le basi per il fallimento, non c’erano soldi, Ferrara, capitano, era a fine contratto. Il Napoli lo aveva venduto alla Roma, ma Ciro preferì seguire Lippi alla Juventus.
Cronache di Napoli.
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