Cristiano Giuntoli sta trascorrendo qualche giorno di vacanza a Bologna, dove vivono alcuni parenti, e l’occasione diventa utile per discutere di persona con il club rossoblù. L’argomento è sempre lo stesso: Simone Verdi. Una trattativa che viaggia sul velluto, con le due società che hanno trovato l’accordo su tutta la linea: cartellino valutato 25 milioni di euro complessivi, oppure 20 milioni cash ed in aggiunta il cartellino di Ciciretti (sabato era in tribuna nella gara contro la Sampdoria) che il Napoli ha già messo sotto contratto per giugno e che preleverebbe dal Benevento in questa finestra di mercato. L’accordo per Verdi è stato trovato nei giorni scorsi dal presidente De Laurentiis con i dirigenti felsinei Fenucci e Bigon, gli stessi con i quali il ds partenopeo discuterà in questi giorni sulle modalità da adottare per far sì che Verdi accetti la destinazione Napoli.
Come rivela Tuttosport: “L’offerta economica è allettante ed è stata inoltrata a Donato Orgnoni, agente del calciatore, grazie alla quale Verdi percepirebbe uno stipendio annuale indicizzato da 1,5 milioni a stagione, bonus esclusi. Cioè, più del doppio rispetto a quanto guadagna oggi al Bologna. Verdi, che ha lavorato per due anni con Sarri all’Empoli, ha voluto prendersi qualche giorno per decidere e lo farà durante la sua vacanza a Dubai, dove è partito ieri insieme alla fidanzata bolognese, un’altra delle ragioni che gli consiglierebbero di restare in rossoblù. Venerdì, al suo rientro in Italia, avrà un contatto telefonico con Giuntoli, avendo fino a questo momento discusso solo con il suo entourage”.

