Antonio Corbo, giornalista , ha parlato a Canale 8 degli striscioni offensivi nei confronti di ADL e delle parole del patron:
“I termini che usa ADL quando parla vanno interpretati. Ha detto “mestiere” e quello di contestare non è certo il mestiere del tifoso. Lui ha saputo chi c’è dietro a questa contestazione perché parla di mestiere, un termine impegnativo. Io sono per il diritto di contestare, ma dovranno fare in modo che la loro contestazione sia passione, fede, ma non mestiere. Faccio cronaca giudiziaria e non posso dimenticare l’inchiesta del Pm Ardituro e le intercettazioni in cui si diceva ‘con ADL è finita un’era, il Napoli mi ha dato da vivere per 30 anni, ora è tutto finito e dobbiamo contestare’. Spero possano dimostrare che nella contestazione ci siano passione e fede. Mi auguro che siano per le risposte di ADL talvolta poco garbate ed eccessive, non per trame estorsive”.

