Napoli – Verona, previsione tattica e le probabili formazioni

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Dopo gli impegni con le Nazionali, la Serie A riparte dall’ottava giornata. A Napoli è atteso il Verona. Previsione tattica di Napoli-Verona.

Tattica Napoli-Verona – Allo Stadio San Paolo di Napoli, sabato 19 ottobre alle 18:00, il Napoli affronterà gli uomini dell’ex Genoa Ivan Juric. “Questione di moduli” è la rubrica dedicata agli appassionati di lavagnette tattiche, moduli e sistemi di gioco.

Il Verona di Juric

Il tecnico croato Ivan Juric è riuscito in queste prime giornate di campionato a far assimilare i suoi dettami tecnici. Il Verona, seppur neopromosso, rappresenta già un avversario scomodo e viene da 3 risultati utili consecutivi. Gli scaligeri scendono in campo con il sistema di gioco 3-4-2-1 e schierano Silvestri tra i pali. La difesa a 3 si compone con Rrahmani, KumbullaGunter. Faraoni, Amrabat, Miguel Veloso e Lazovic sulla linea di centrocampo. In attacco Stepinski viene supportato da Pessina e Salcedo.

Il Verona, in costruzione bassa, preferisce uscire palla al piede allargando la difesa a 3 e facendo abbassare i mediani. L’azione viene spesso manovrata per vie centrali sfruttando la densità che i gialloblu riescono a creare sulla trequarti. Il fatto che Stepinski sia ancora a secco mentre Miguel Veloso, anch’egli ex Genoa, sia a quota 2 lascia intendere che il Verona può trovare la porta con diverse soluzioni. Tra queste ha dato frutti il dialogo sulle catene laterali e la conseguente crezione di spazio di inserimento dei centrocampisti offensivi in area di rigore. Intensità e densità sono alla base del gioco di Juric anche nella fase difensiva. L’attaccante centrale pressa alto i portatori di palla avversari nel tentativo di indurli all’errore oppure al lancio lungo. Il pressing alto e continuo non può essere, ovviamente, mantenuto per tutta la durata della gara. Come soluzione alternativa il Verona si dispone con un 5-4-1, rimane quindi la densità ma l’atteggiamento attendista ma con un impostazione tale da essere pronti a sfruttare le ripartenze.

Il Napoli di Ancelotti

Gli azzurri sono chiamati inevitabilmente a non concedere ulteriore margine di vantaggio alle squadre della parte altissima della classifica. I nazionali tornano a Napoli ringalluzziti dalle eccellenti prestazioni, soprattutto di Fabian ed Elmas, ma ad ogni modo stanchi. Ciò lascia pensare che ci possa essere spazio per chi è rimasto ad allenarsi a Castel Volturno come Younes. Non riuscire ad indovinare la formazione di Ancelotti è una cosa con la quale pare si debba convivere, nello scorso campionato gli addetti ai lavori potevano sentirsi sicuro di scrivere il sistema di gioco, il 4-4-2. Nella partita contro il Torino è stato sperimentato il 4-3-3 con risultati poco esaltanti dal punto di vista delle palle gol create. La nostra probabile formazione, 4-3-3 con Meret in porta. Di Lorenzo sull’out di destra, Manolas e Koulibaly centrali e Ghoulam a chiudere il reparto difensivo. Allan, Fabian Ruiz ed Elmas a centrocampo. In attacco Callejon, Milik e Younes.

Tattica Torino-Napoli

Il pressing serrato dei veronesi sarà il primo scoglio da dover superare per il Napoli in fase di costruzione. La palla dovrà girare velocemente senza tocchi in più. L’imprevedibilità di Younes e le doti offensive di Elmas garantiscono alternative tattiche per poter superare la densità degli avversari. E’ quindi molto probabile che sia da destra che da sinistra venga cercato il fondo per cercare poi la testa di Milik che ha finalmente trovato il gol con la maglia della sua Polonia. Gli uomini chiave saranno Miguel Veloso e Milik.

Mario Scala

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