Gli azzurri per raggiungere l’obiettivo Champions. La tattica di Napoli-Verona
Napoli-Verona può essere la partita che sancisce il ritorno in Champions degli azzurri, ma gli scaligeri non faranno sconti ai ragazzi di Gattuso. In “Questione di moduli” proviamo ad analizzare la parte tattica del match.
Il Verona di Juric
Il Verona di Juric non è più una sorpresa, in due stagioni il tecnico ha guidato i gialloblù ad una salvezza tranquilla attraverso un gioco ormai collaudato. In questa stagione gli scaligeri hanno raggiunto l’obiettivo con largo anticipo, mostrando sempre un gioco diretto ed efficace. Densità difensiva con marcature uomo su uomo, con ripartenze letali che spesso hanno portato punti pesanti alla compagine veneta.
La probabile formazione (3-4-2-1); Pandur; Ceccherini, Gunter, Dimarco; Faraoni, Tameze, Ilic, Lazovic; Salceso, Zaccagni; Lasagna.
Juric ha dato un’identità precisa alla sua squadra, allievo di Gasperini ha riportato la stessa intensità e movimenti molto simili nel suo Verona. I veneti giocano a tutto campo uomo su uomo, creando maggior densità difensiva per sfruttare le ripartenze in velocità. Uomo rivelazione di quest’anno è Mattia Zaccagni, che specialmente nella prima parte di stagione ha dato sfoggio delle sue qualità. Il reparto difensivo non brilla per rapidità, ma grazie ad un pressing costante e un recupero palla veloce soffre poco. Gli esterni hanno un ruolo fondamentale, sia in fase di ripiego che in fase d’attacco. Non è inusuale trovare uno dei due laterali che chiudono l’azione partita dal lato opposto, come successo proprio nella gara d’andata quando fu Dimarco a punire il Napoli.
Il Napoli di Gattuso
Girone di ritorno da incorniciare per gli azzurri, che hanno trovato continuità di risultati ma soprattutto l’organizzazione di gioco. Dopo una prima parte di stagione dove le numerose assenze in contemporanea hanno afflitto Gattuso, il Napoli in questo finale di stagione è tornato a lottare per un posto in Champions che ormai è a un passo.
Probabile formazione (4-2-3-1): Meret; Di Lorenzo, Manolas, Rrahmani, Hysaj; Demme, Fabian Ruiz; Insigne, Zielinski, Politano; Osimhen.
La Tattica di Napoli-Verona
Come già detto in precedenza questa è una partita fondamentale per il futuro degli azzurri che, con un Verona ormai salvo, dovranno spingere forte alla ricerca della vittoria. I partenopei dovranno impostare subito il loro gioco, cercando magari di passare in vantaggio già nei primi minuti. Quest’aspetto può essere fondamentale, perchè andando subito in goal salterebbe il piano gara di Juric costringendo il Verona a scoprirsi per recuperare. Attraverso la velocità del palleggio e di movimento, gli azzurri potranno trovare spazi per verticalizzare in avanti alla ricerca di Osimhen. Il nigeriano avrà il compito di portare fuori posizione i tre centrali, aprendo così spazi agli esterni ed a Zielinski. Gattuso potrebbe avere due modi di diversi di attaccare il Verona, sia con gli esterni larghi oppure stringendoli in modo da giocare in tre contro tre. Oppure potrebbe schierare Zielinski molto più vicino ad Osimhen, in modo da tener fermi i centrali e sfruttare gli inserimenti degli esterni. Altro aspetto da non sottovalutare sarà quello di impedire le ripartenze del Verona, con Demme e Fabian Ruiz che dovranno fare filtro nella zona mediana.
Elio Di Napoli

