Nazionale, Insigne poco “sponsorizzato”

 
 
   

INSIGNE NAZIONALE 0001Maggio più si che no, Insigne più no che si. La domanda è: quanto conterà realmente la preparazione atletica (come continua a sostenere Prandelli) e quanto la spinta dei massmedia e dell’opinione pubblica sulle prossime convocazioni?
Ognuno darà la propria risposta il giorno delle convocazioni dei 23 “brasiliani”. Questo il quadro della situazione analizzato per singolo reparto. Quante possibilità per gli azzurri Maggio e Insigne?

PORTIERI (3 su 4) – Ma si potrebbe sintetizzare con un più sincero 3 su 3. Nessun dubbio mai c’è stato e solo un imprevisto potrebbe ostacolare i tre convocati: Buffon (100%), Perin (100%), Sirigu (100%), Mirante (0%).

DIFESA (7 su 10) – Ranocchia quasi sicuramente escluso. Poche speranze anche per Pasqual. Da lunedì a Coverciano partirà lo sprint a 3 per 2 posti: Maggio, Abate, Darmian. Il napoletano ha il vantaggio di essere un “senatore” del gruppo e per questo motivo è molto apprezzato da Prandelli, anche se arriva da una stagione non esaltante dal punto di vista fisico e atletico. Il granata può giocare su entrambe le fasce. Barzagli (100%), Bonucci (100%), Chiellini (100%), De Sciglio (100%), Paletta(100%), Abate (60%), Darmian (60%), Maggio (60%), Pasqual (10%), Ranocchia (10%).

CENTROCAMPO (8 su 10) – Verratti in svantaggio per ragioni tattiche. Romulo potrebbe trarre vantaggio dalla sua duttilità tattica. Parolo, meno centrale, più incursore di Aquilani, resta in vantaggio sul viola. Il ruolo di vice-Pirlo è coperto: Thiago Motta, De Rossi e, nel caso, anche Marchisio che, quest’anno, ha risposto bene alla Juve. Candreva (100%), De Rossi (100%), Marchisio (100%), Montolivo (100%), Pirlo (100%), Romulo (100%), Thiago Motta (100%), Parolo (40%), Aquilani (30%), Verratti (30%).

ATTACCO (5 su 7) – Lo si è detto dall’inizio: Immobile, Balotelli e Cerci sicuramente convocati. Cassano nei preconvocati era il chiaro segnale della volontà del gruppo e del CT di portarlo in Brasile. Resta l’ultimo posto. Destro, Rossi o Insigne. Prandelli sostiene che saranno fondamentali i test che cominceranno lunedì, in cui si dovrà dimostrare condizione atletica e resistenza (test fondamentale soprattutto per Pepito Rossi). La spinta massmediatica vorrebbe una corsa a due per Destro e l’attaccante della Fiorentina. E allora per Insigne non resta che cercare il guizzo per una rimonta disperata. Poche le possibilità per Lorenzo. Balotelli (100%), Cassano (100%), Cerci (100%), Immobile (100%), Rossi (50%), Destro (30%), Insigne (20%).

Fonte: 100x100napoli

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Carmine Gallucci

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