Nemmeno quattro mesi e nel destino di Ivan Strinic torna a presentarsi il Dnipro. Ma questa volta sarà diverso perché intanto Strinic dopo quattro stagioni non è più un calciatore del club ucraino (con cui ha disputato 85 gare e messo a segno 4 reti) e anche perché questa sfida lui non potrà giocarla. Infatti per il regolamento UEFA chi ha gia disputato l’Europa League con un’altra società non può scendere in campo nella stessa edizione. Al di la delle suggestioni che avrebbero comunque portato il terzino croato in semifinale della seconda competizione continentale, quello di Strinic potrebbe essere un ruolo importante nel supportare lo staff tecnico azzurro nella preparazione della doppia sfida svelando i punti deboli dei suoi ex compagni di squadra ed aiutare gli azzurri nel giusto approccio alla trasferta in terra ucraina.
Massimo Avino
Nel destino di Ivan Strinic ancora il Dnipro
