Pagelle Italia-Inghilterra, i voti della redazione di ForzAzzurri

Pagelle Italia-Inghilterra

Pagelle Italia-Inghilterra, SIAMO CAMPIONI D’EUROPA, GRAZIE RAGAZZI

It’s coming home? No! Gli Azzurri sono Campioni d’Europa! Decisivi i calci di rigore. Le pagelle di Italia-Inghilterra della redazione di ForzAzzurri.net

Donnarumma 10 – Mostruoso, gigantesco, semplicemente il più forte di tutti! SuperGigio, sei un mito, il numero 1.

Di Lorenzo 8 – Non soffre mai l’estro degli avversari. Nessuna colpa sul vantaggio inglese. Un Europeo in crescendo, finendo da grande protagonista.

Bonucci 8 – Personalità, orgoglio, voglia di riscatto. Il gol del pareggio è l’emblema della sua fame, quella che lo ha portato a diventare protagonista in Italia con la Juve ed oggi, con la Nazionale in Europa.

Chiellini 8 – King-Kong Chiellini, annulla Kane come fatto con Lukaku, puntuale su ogni pallone, monumentale quando chiude in anticipo le ripartenze inglesi. Te la meriti, Capitano.

Emerson Palmieri 7Soffre i primi minuti, quelli dell’assalto inglese guidato dalla bolgia di Wembley. Quando le folate si placano, sale di qualità, vincendo la battaglia contro Sterling. (Dal 118′ Florenzi S.V.- Bellissima la dedica alla mamma.)

Barella 6 – E’ stanco Nicolò e si vede, eroe di mille battaglie nerazzurre. Gioca male ma cerca di compensare con tutto il cuore che ha, enorme, come quello di tutta la Nazionale. (Dal 55′ Cristante 7.5 – Propizia il gol del pareggio, entra in un momento delicato rispondendo presente.)

Jorginho 8 – E’ il suo Europeo, ha la palla per consacrarsi, se ce ne fosse ancora bisogno, per consacrarsi come miglior regista del mondo. La sbaglia, ma da buon candidato all’ Oscar (del calcio), scrive la scenografia più bella per esaltare il premio di Miglior attore protagonista di Gigio. Le sue lacrime di gioia, sono quelle di tutto un Paese, che più di tutti, merita di  festeggiare.

Verratti 8 – Per una sera realizza i sogni nascosti di Gattuso, fare l’incontrista con i piedi buoni. Ringhia, letteralmente, contro Phillips e Rice, due giganti, sembrati piccoli piccoli contro Marcolino. ( Dal 97′ Locatelli 7– Sostituire Verratti oggi, più che mai, era compito arduo ma, Locatelli lo fa alla grande, da vero gladiatore.)

Chiesa 8.5 – Il migliore in campo, un vero e proprio fuoriclasse. Devastante per chiunque, così travolgente che si fa male dopo aver superato in velocità due avversari. (Dal 87′ Bernardeschi 7.5– Falso nueve fino all’ingresso di Belotti, si fa rispettare, contro un duo forte come Stones e Maguire. Accetta, di nuovo, le responsabilità di un rigore pesantissimo, calciando con freddezza, centrale.)

Insigne 7.5- “O tir a gir” conquista l’Europa! Come era quella storia che Insigne non è un leader e che non ha vinto mai niente? Lorenzo, magnifico campione, perdonali. (Dal 91′ Belotti 6 – Mancini gli chiede profondità, la trova a momenti alterni. Cerca il gol vittoria in ogni modo ma non riesce ad incidere. Sbaglia il penalty ma alla fine quegli occhi lucidi, disperati, hanno pianto, come i nostri, di felicità. Alza la cresta Gallo.)

Immobile 6- Di stima, per la voglia che ci mette. Non è stato il miglior Immobile in questo Europeo, ma una competizione non può mettere in discussione, la carriera di un giocatore che ha meritato questa soddisfazione. (Dal 55′ Berardi 7.5 – Entra e l’Italia cambia volto. Senza paura, punta l’avversario, mettendo in crisi la difesa inglese. Segna il primo rigore, spiazzando il portiere.)

Mancini 10 – Grazie da tutti noi! L’Italia ha sofferto, ha pianto, ha combattuto per tornare a vivere. No, il calcio non può far dimenticare la tragedia che abbiamo vissuto, contro cui ancora lottiamo, ma ci aiuta a non abbatterci, ad avere la voglia di affrontare la battaglia più dura, come solo le grandi passioni sono in grado di fare. Mancini è il simbolo di una Nazione che vuole farcela, che vuole vincere, ripartendo dalle macerie. Dal Mondiale non giocato agli Europei dominati, vinti, con merito, da migliori. Non smetteremo mai di ringraziarti, Mister. Per la gioia, per la vittoria, per l’emozioni, per tutto quello che questi splendidi ragazzi, questo magnifico gruppo, ci ha regalato.

 

 

Mario Porcaro