Pagelle Italia-Spagna, i voti della redazione di ForzAzzurri

Pagelle Italia-Spagna
   

Pagelle Italia-Spagna, Azzurri contro le furie rosse per conquistare la Finale di Euro2020

La Nazionale a Wembley in cerca del pass per la Finale di Euro2020. Le pagelle di Italia-Spagna curate dalla nostra redazione

Primo tempo di sofferenza per gli Azzurri. Barella ed Emerson vicini al gol ma la partita la fanno le “Furie Rosse“. Malissimo Immobile. Chiesa sblocca il match con un meraviglioso tiro a giro, Morata pareggia a 10′ dal termine. I supplementari sono 30′ di passione e sofferenza. La semifinale si decide ai rigori. Sbaglia Locatelli, così come Olmo. Donnarumma ipnotizza Morata e Jorginho ci fa scoppiare il cuore di gioia. Siamo in Finale! Le pagelle di Italia-Spagna di ForzAzzurri.

Le pagelle dell’Italia

Donnarumma 8 – Eroico Gigio, Eroico. Salva più di una volta la porta azzurra e si esalta ai calci di rigore. La decide lui, ipnotizzando Morata.

Di Lorenzo 7 – Il migliore della difesa azzurra, sempre attento. Ferran Torres è avversario complicato ma lui lo fa sembrare lontano parente del fenomeno visto al City di Guardiola. Impeccabile anche quando cambia corsia, dimostrandosi tatticamente indispensabile.

Bonucci 6.5 – Soffre la posizione di Olmo, letteralmente indecifrabile. Stringe i denti per tutti i 30′ supplementari. Glaciale dal dischetto, spiazza l’irritante Simon, vendicando l’errore del 2016 contro la Germania.

Chiellini 5.5 – Si aspetta il confronto tutto bianconero con Morata, Luis Enrique sorprende tutti e sceglie il falso Nueve, spiazzando più di tutti proprio Chiellini. Il capitano va in difficoltà per colpa del movimento continuo dell’attacco spagnolo. Colpevole in occasione del gol del pari.

Emerson Palmieri 6 – Spinazzola non si può sostituire ma Emerson ci prova al meglio delle sue possibilità. Primi minuti difficili, cresce pian piano, sfiorando anche la rete. ( Dal 74′ Toloi 5.5 – Fisicamente non è al top, Olmo lo supera sempre con troppa facilità. Dalla sua parte nasce il pari di Morata)

Barella 5.5 – Solito cuore, garra continua ma sbaglia tanto tecnicamente. L’aggressività del centrocampo spagnolo limita le sue giocate. ( Dal 86′ Locatelli 6 – Entra per dare dinamismo all’Italia, nei minuti finali di partita e nei 30′ dei supplementari. Sbaglia il primo rigore, dimostrando però di avere personalità nel non tirarsi indietro)

Jorginho 8 – Gioca male, chiuso dalla sistematica marcatura spagnola, preparata ad hoc per lui. Senza Jorginho non esiste l’Italia di Mancini e stasera si è visto. Poco importa, il grido di gioia che ci regala il suo rigore perfetto, cancella tutto. A por el balon d’or, Jorge.

Verratti 6.5 – Marcolino dimentica la statura e ruggisce su Busquets e Koke, due ossi duri. Pochi spunti di classe ma tanta grinta. Tiene più volte in piedi il centrocampo azzurro, attonito dal Tiki-Taka rojo. ( Dal 74′ Pessina 6- Entra nel peggiore dei momenti, durante l’assalto spagnolo al fortino azzurro. Non incide offensivamente ma riesce ad essere prezioso in fase difensiva)

Chiesa 8 – Federico, figlio d’arte, lo sa: “Il mediocre imita, il genio ruba”, ed allora ecco lo scippo che non ti aspetti, il tiro a giro dell’amico Insigne, per battere Simon e regalare agli Azzurri il momentaneo 1-0. (Dal 107′ Bernardeschi 7 – Entra, prova la giocata, la sbaglia. Il suo ingresso però non è da sottovalutare perché aiuta Di Lorenzo a bloccare le incursioni del pericolosissimo Llorente. Si presenta sul dischetto con gli occhi lucidi ma resta freddo calciando un rigore superbo.)

Insigne 7 – Le partite difficili vanno decise da giocate da fuoriclasse. La palla per Immobile, che poi porta al gol di Chiesa, è poetica, degna dell’Italia rinascimentale, governata da tal Magnifico Lorenzo. ( Dal 86′ Belotti 6.5 – Come per Immobile, ad oggi non è l’Europeo dei nostri numeri 9. Prova a dare respiro agli azzurri senza riuscirci fino in fondo. Bravissimo dagli 11 metri, sbloccando la lotteria dei rigori)

Immobile 5 – Per l’impegno Immobile meriterebbe 10 perché più di tutti, si danna come un matto. Questo però non basta. Sbaglia tutto il possibile. Non da mai l’appoggio giusto ai compagni, specialmente quando in difficoltà nella costruzione da dietro. ( Dal 61′ Berardi 6 – Sbaglia un gol che poteva regalarci la Finale con 30 minuti di anticipo. Fondamentale nelle poche ripartenze dei supplementari)

C.T. Mancini 9.5 – Mister, ora vogliamo il 10, per suggellare alla perfezione questa splendida cavalcata. Luis Enrique la incarta da vero fuoriclasse ma alla fine dei conti, noi italiani lo sappiamo bene: “Vincere non è importante, è l’unica cosa che conta)

I voti della Spagna

Simon 6; Azpilicueta 6( 85′ Llorente 6), Eric Garcia 6 (109′ Pau Torres S.V.), Laporte 6, Jordi Alba 6; Koke 6( 70′ Rodri 6), Busquets 6.5 (105′ Thiago 5.5), Pedri 7.5 ; Ferran Torres 5 (60′ Morata 6), Oyarzabal 5.5 ( 70′ Gerard Moreno 6), Dani Olmo 7.

 

Mario Porcaro

 

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