Rafael, 6- Sembra perseguitato da una sfortuna nera. Dopo nemmeno 30 secondi di gara Hallfredsson mette a segno il gol della vita e lui, naturalmente, non può farci nulla. Sul secondo gol le colpe sono da imputare alla difesa che lascia fare il fenomeno a Nico Lopez. Grande intervento su tiro di Nenè che evita il possibile 3-3. Per il resto partita accorta.
Maggio, 6- Gara di intensità quella dell’esterno vicentino. Corre come solo lui sa fare e pressa costantemente l’avversario di turno. Avere sulla sua corsia un certo Callejon gli rende tutto più facile.
Albiol, 6,5- L’unica pecca della gara è quella di aver respinto la palla sui piedi di Hallfredsson che confeziona un gol-capolavoro. Per il resto partita di ordinaria amministrazione impreziosita dalla splendida azione sulla destra che consente a Higuain di realizzare il gol del 5-2.
Koulibaly, 6,5- Ancora una buona prestazione del francese che mette anche lo zampino sul gol del pareggio di Hamsik. Si lascia superare un po’ troppo agevolmente da Nico Lopez in occasione del gol del 2-2 veronese.
Ghoulam, 6,5- Finalmente una partita all’altezza delle sue capacità. Il ragazzo spinge costantemente sulla fascia sinistra dando vita a numerose sovrapposizioni grazie al bel dialogo che riesce a instaurare con Insigne. Si rende anche protagonista di un’ottima diagonale che gli permette di sradicare la palla dai piedi di un avversario che era diretto a rete.
David Lopez, 6,5- Gara molto attenta dello spagnolo che blocca ogni tentativo di ripartenza degli avversari. Quando tutti spingono lui si tiene a distanza per cercare di mettere un tampone ad eventuali errori. Molto preciso in fase di appoggio.
Jorginho, 6- Anche l’ex di turno gioca una buona gara dettando i tempi di gioco e dando le giuste geometrie. Becca l’ennesima ammonizione per fallo a centrocampo e ciò gli costa mezzo voto in meno.
Callejon, 7,5- Non ci sono più parole per definire questo calciatore che riesce ad essere la perfetta sintesi tra quantità e qualità. Segna il gol del 4-2 che mette definitivamente al sicuro il risultato.
Hamsik, 7,5- E’ finalmente risorto il nostro capitano che, dopo un avvio in sordina, sale in cattedra giocando una quantità infinita di palloni. Nella serata della svolta trova anche una doppietta. La gara contro il Verona dimostra che quando gira Hamsik ne guadagna tutta la squadra.
Insigne, 7,5- Una partita immensa quella del talento di Frattamaggiore. Tutti i palloni sull’out di sinistra passano per i suoi piedi e lui riesce a capitalizzarli al massimo. Ormai riesce ad interpretare quasi alla perfezione il ruolo che gli ha assegnato Benitez.
Higuain, 8- Il pipita doveva solo sbloccarsi e l’ha fatto nel migliore dei modi mettendo a segno una tripletta. I gol potevano essere pure quattro se l’assistente non avesse segnalato un fuorigioco inesistente.
Mertens, 6- Rileva Insigne e si rende comunque protagonista in alcune azioni in zona d’attacco. Si procura il rigore che poi Higuain realizzerà fissando il risultato sul definitivo 6-2.
Inler, 6- Entra al posto di Jorginho e cerca di far girare con più tranquillità la palla nella zona di centrocampo.
Henrique, SV – Negli ultimi 5 minuti rileva Hamsik
Dario Catapano

