Alfredo Pedullà commenta le parole di Aurelio De Laurentiis sul proprio sito internet:
“De Laurentiis dimentica che Benitez lo aveva lasciato in braghe di tela: esattamente il giorno dopo aver bucato la qualificazione in Champions, tonfo contro la Lazio, il signor Rafa si era imbarcato su un volo in partenza per Madrid. Senza il minimo scrupolo di far trascorrere altre 48 ore, aveva da giorni la testa altrove. Higuain era a pezzi, ha ripreso a far gol con Sarri in panchina. E quella clausola da 94 milioni valevole per l’Italia l’ha messa De Laurentiis, non Pinco Pallino. E basterebbe fare la conta dei gol pesanti per lo scudetto Juve di Gonzalo, non solo contro il Napoli ma anche recentemente, per intuire come quella mossa abbia rafforzato e fatto decollare definitivamente la più grande rivale nella corsa per il titolo. In una strategia normale se devo cedere non rafforzo mai la squadra più competitiva del mio campionato.
Quando finisce un amore, se davvero finisce, bisogna addolcire i titoli di coda. Sarri ha dato la Champions per tre stagioni di fila, soldi in cassa. E non è che la Champions debba essere un passaggio obbligato, per informazioni rivolgersi a chi è rimasto fuori per anni con lacrime amare versate. Tutto questo alla modica cifra di 1,4 milioni di ingaggio più bonus: tanti soldi, ci mancherebbe e lo sottolineiamo per il rispetto che si deve a chi fa i conti per arrivare a fine mese. Ma pochi soldi se pensiamo alla media di allenatori che – vedi Montella – hanno guadagnato anche tre milioni a stagione, in cambio di due esoneri nel corso della stesso giro di valzer. Dov’è l’errore?
Quando finisce un amore, se davvero finisce, basta una carezza. Un sorriso. Un abbraccio. E la riconoscenza di Sarri a De Laurentiis per “avermi consentito di allenare il Napoli” non dovrebbe essere una partita di sola andata. Il ritorno a porte chiuse, alla larga da occhi indiscreti. Ma senza polemiche o frecciatine. Magari con una bella immagine in sottofondo: quel magazzino centuplicato che oggi vale oro. Mica spiccioli”.

