Al sindaco di Napoli, Luigi de Magistris, non sono proprio andate giù le dichiarazioni rilasciate dal presidente Aurelio De Laurentiis quest’oggi nel corso della conferenza stampa di presentazione del ritiro a Dimaro. Il primo cittadino si è dichiarato alquanto dispiaciuto e non ha negato che la questione potrebbe avere qualche strascico.
“Ogni volta che il presidente De Laurentiis non sa cosa dire esercita l’insulto verbale nei confronti nostri. Ha dato del “fesso” al mio capo di Gabinetto proprio in un momento in cui stiamo portando a casa un risultato storico per la città di Napoli. Riteniamo che in questo momento la città di tutto abbia bisogno, tranne che del rancore, della volontà di dividere e di non contribuire a portare a casa risultati storici per la città. La nostra Amministrazione ha ottenuto un finanziamento certo, liquido e immediatamente spendibile per le Universiadi, che consentirà di far tornare il San Paolo nello splendore che merita. Non ci sarà alcuna difficoltà per la squadra o nocumento ai tifosi. Se qualcuno ha altri binari noi non ne abbiamo e si perderà questo finanziamento. In questo caso, che non si verificherà affatto, avremmo dovuto vendere il San Paolo a privati o abbandonarlo perchè soldi non ce ne sono. Il presidente afferma anche diverse cose dal contenuto diffamatorio e io non ne voglio parlare, è materia giudiziaria. I concerti non c’entrano, è un unico concerto del 7 giugno per Pino Daniele che non incide sui lavori e non c’entra mio fratello. Continueremo nella nostra azione perché amiamo la città ed il San Paolo e non possiamo vederlo così. Non dico che ci saremmo aspettati l’applauso, ma spewro vivamente che domani leggeremo le scuse del presidente che, forse, prima di fare certe dichiarazioni sarà stato esposto troppo tempo ad alte temperature”.

