A Radio Crc nella trasmissione “Si gonfia la rete” di Raffaele Auriemma è intervenuto Pierluigi Pardo, giornalista Mediaset:
“Napoli-Juventus deve significare qualcosa di diverso, altre ai 90 minuti, ma non vedo grossi segnali. Bisogna mettere un punto e non mi pare che ci siano le condizioni per farlo. Evitare di gridare cose orribili contro Napoli, sarebbe un grande passo avanti ed un punto di partenza. Lo dico con grande tristezza perché al di là dei problemi del Paese, ci sono tante bellezze ed invece l’Italia si divide tra nord e sud e così via.
Devo ammettere che Napoli è sempre tirata in ballo a sproposito, non inizia mai una polemica. Solo chi non ha gusto può non amare Napoli. Certo, la città ha dei problemi, ma non è mica l’unica! Gli stereotipi non portano da nessuna parte ed infatti a Milano, in una bella zona, mi hanno rubato la macchina.
Napoli-Juventus non deve essere una ragione di vita o di morte, rischiare di perdere una mano per un petardo è assurdo. Questa è una partita di calcio.
E’ vero che il Napoli non ha lo stadio, ma gran parte della serie A non ha un impianto di proprietà. Lo Juventus Stadium è fatto in maniera tale da scoraggiare anche certi comportamenti criminali”.

