Il centrocampista della Juventus, Miralem Pjanic, ha rilasciato un’intervista al Corriere di Torino:
Pjanic, cos’ha fatto la differenza con il Milan?
«I dettagli, che sapevamo avrebbero potuto sbloccarla, e lì siamo stati bravi. Sui calci piazzati, per esempio: tre corner e tre gol. È stata una bellissima serata».
Oltre la gioia cosa le resta?
«I complimenti che voglio fare a tutti, soprattutto a quelli che hanno vinto quattro Coppe Italia di fila e, speriamo domenica, anche sette scudetti. Sarebbe un’annata molto bella».
Higuain era molto arrabbiato?
«Ma io dico sempre che il Pipita è il giocatore più forte del campionato. Dopodiché, ci sono delle scelte da fare e il mister stavolta pensava che questa fosse quella giusta. E bisogna rispettarla: c’è un boss».
«Normale arrabbiarsi», ha detto Allegri.
«Non è semplice, ma Higuain ha fatto il gol a San Siro, forse il più importante della stagione, come poi è sempre stato in campo in tutte le partite più complicate».
Come funziona?
«Ci sono sempre state sorprese durante l’anno, e tutti siamo stati un po’ fuori, ma bisogna accettarlo: l’importante è che vinca la Juve».
Che ne pensa delle ultime polemiche sugli arbitraggi?
«Di cosa parliamo? Dell’Inter? Secondo voi una stagione dipende da una partita sola? Se il Napoli avesse vinto con il Milan, avrebbe avuto due punti in più: era la loro occasione e dipendeva solo da loro».
Invece?
«Complimenti a loro, che sono stati un grandissimo avversario, con un bel gioco, ma noi siamo stati bravi a resistere, sempre convinti che eravamo la squadra più forte».
Ha fatto la differenza?
«Si vede e si sente: ma per riuscirci, durante l’anno devi fare allenamenti duri, e soffrire».
Morale?
«Mi sembrano polemiche di livello basso, ma la cosa importante è che alziamo i trofei: ce li siamo meritati sul campo, come sempre».

