Domenica alle 20:45, allo stadio San Siro, andrà in scena la sfida tra Napoli e Milan valida per la 15° giornata di Serie A. Sicuramente gli azzurri dovranno dare seguito alla buona partita giocata giovedì contro lo Slovan per dimostrare di aver superato questo periodo negativo.
Pippo Inzaghi avrà tanti problemi di formazione, avendo infortunati i vari Abate, De Sciglio, Alex e Van Ginkel. Il tecnico rossonero preferisce schierare la sua squadra col ‘falso nueve’ un vero paradosso che proprio Inzaghi, classico centravanti d’area, preferisca far giocare il suo Milan senza nessuna punta di riferimento. Contro gli azzurri si affiderà quasi sicuramente al 4-3-3 con Diego Lopez in porta; Bonera (in ballottaggio con Zapata), Rami, Mexes e Armero a formare il quartetto difensivo; Montolivo, De Jong e Muntari (in ballottaggio con Honda) a centrocampo; Bonaventura, El Shaarawy e Menez (in ballottaggio con F. Torres) in attacco.
La scelta di giocare con Menez punta centrale permette alla squadra di giocare a ritmi alti sulle fasce, offrendo appoggio al tiro e talvolta sovrapposizioni che creano superiorità, per poi cambiare completamente registro e venire a prendersi il pallone nella propria metà campo per ribaltare il fronte e puntare la difesa avversaria palla al piede. Inzaghi sacrifica volentieri qualche cross a vuoto pur di poter sfruttare queste soluzioni, anche perché Menez come esterno d’attacco è svogliato e non ama scalare in difesa nella fase di non possesso. Al momento la scelta di Menez falso nueve appare la più funzionale al gioco del Milan attuale perché offre una varietà di soluzioni che non fanno rimpiangere l’assenza di un centravanti classico.
Dal canto suo anche Rafa Benitez dovrà far fronte a tante assenze, mancheranno i vari Zuniga, Insigne, Michu e lo squalificato Maggio. Schiererà il Napoli con il consueto 4-2-3-1 con Rafael in porta; Henrique (in ballottaggio con Mesto), Albiol, Koulibaly e Ghoulam in difesa; David Lopez (in ballottaggio con Gargano) e Jorginho (in ballottaggio con Inler) a centrocampo; Callejon, Hamsik (in ballottaggio con De Guzman) e Mertens a supporto di Higuain.
Per vincere a San Siro, il Napoli dovrà evidenziare le lacune della squadra rossonera, che pecca nella manovra per mancanza di qualità a centrocampo e soprattutto in difesa se messi sotto pressione concedono tante occasioni per amnesie individuali. Gli azzurri dovranno ripetere le ottime partite disputate prima della sosta, sbagliare il meno possibile e cercare di non farsi sorprendere sui calci da fermo, dove dovranno prestare la massima attenzione agli abili saltatori rossoneri, Rami e Mexes su tutti.
Il Napoli non ha alternative, deve vincere a Milano per non perdere ulteriore terreno dal duo di testa e per riprendersi il terzo posto in classifica.
FABIO SORRENTINO

