Napoli-Genoa, la chiave tattica del match
Napoli-Genoa è il posticipo pre-serale della 30esima giornata di Serie A. La squadra di Sarri torna nel fortino San Paolo dopo l’ultima vittoria col Chievo e già consapevole del risultato della Juve impegnata alle 15 col Torino. La squadra di Gasperini sbarca a Fuorigrotta dopo due vittorie consecutive che le hanno consentito di mettersi alle spalle il gruppo che lotta per la salvezza. Questi i temi tattici della gara:
GENOA – Volendo partire dai principi base, possiamo definire il 3-4-3 come il modulo preferito da sempre per Gian Piero Gasperini, che utilizza questo sistema di gioco sin da inizio carriera, quando se innamorò affrontando le giovanili dell’Ajax nel torneo di Viareggio. Un 3-4-3 molto dinamico, basato sul giro palla e sulle verticalizzazioni, con i due centrocampisti di fascia in grado di difendere e attaccare. Modulo pronto, però, a trasformarsi in un 5-4-1 in fase di non possesso, mentre in fase di impostazione assume molteplici varianti, tra cui il 3-3-4. Duttilità è la parola d’ordine del tecnico di Grugliasco, cioè abilità a compattare le linee ed a saper aspettare, con gli esterni di centrocampo che scalano in difesa permettendo ai tre attaccanti di restare alti, pressare le fonti di gioco avversarie ed essere pronte a scattare in contropiede all’occasione. Contropiedi che spesso risultano letali. In questa stagione, però, la formazione genoana ha dimostrato anche di saper cambiar pelle in base agli avversari, come già fatto nel match di andata proprio contro il Napoli, con un più equilibrato 3-5-2, sistema tattico che ha permesso ai grifoni di ottenere vittorie pesanti. Per la gara di domani il tecnico rossoblù ritroverà Pavoletti reduce da un lungo stop.
NAPOLI – Ostacolo Genoa da superare a tutti i costi per gli uomini di Maurizio Sarri, che dovranno conquistare i tre punti a prescindere dal risultato della Juventus, visto che il derby di Torino inizierà alle 15 mentre i partenopei giocheranno alle 18. Nel caso in cui i bianconeri dovessero mancare la vittoria, il Napoli avrebbe stimoli maggiori per trovare il dodicesimo successo stagionale tra le mura dell’impianto di Fuorigrotta. Nessun cambio previsto, in campo, molto probabilmente, scenderanno i titolarissimi, con Higuain a caccia della sua ventottesima rete in campionato, per superare il record personale di reti in un campionato e puntare alla Scarpa d’Oro, ma soprattutto, per regalare tre punti preziosi alla sua squadra in chiave Scudetto. Come spesso accade, il dinamismo degli attaccanti del Napoli potrebbe risultare la principale chiave tattica della partita anche domani. Callejon in particolare, che va a nozze quando di fronte trova uno schieramento difensivo a tre. Importante sarà anche il lavoro svolto in mediana da Allan e Jorginho contro il folto centrocampo del Genoa, ed i movimenti di Hamsik ad aggirare i ripieghi degli esterni rossoblù che raddoppiano sistematicamente.
Carmine Gallucci

