L’inerzia direbbe Napoli, ma la Juventus stasera vorrà scrollarsi di dosso un periodo un pò complicato, forse cominciato proprio con la sconfitta in Supercoppa contro gli azzurri. Il giornalista Roberto Beccantini ha presentato il big match del San Paolo sulle pagine di Eurosport:
“I rigori del Qatar non hanno spostato solo un trofeo. Si è sbloccato Callejon, è ricomparso Hamsik, Higuain non si ferma più e ci sarà pure Gabbiadini. Con la Juventus, Benitez vanta un bilancio in orgoglioso equilibrio: 0-3, 2-0 (senza Tevez), 2-2. Nelle ultime sei partite, tra campionato e coppe varie, la Juventus ha vinto a Cagliari, punto. La linea a quattro ha reso più spumeggiante la manovra (a tratti) ma più ‘faticosa’ la fase difensiva (Chiellini dixit). Il 4-2-3-1 di Benitez è molto europeo: a volte, per le nostre abitudini, fin troppo. Abbonata alle partenze-sprint, come si regolerà Madama? Libererà Tevez al morso, chiederà a Vidal, Pogba e Marchisio una diga mobile. Evra-Callejon, ecco una chiave non meno rischiosa di Britos esterno. Cruciale si profila il duello indiretto tra Pirlo e Hamsik. Più verticale, il Napoli; più orizzontale, la Juventus. I numeri non tifano: gli attacchi si sfiorano (Juventus 35, Napoli 32), sono i fortini ad aver scolpito la differenza (Juventus 8, Napoli 21). Ma si gioca al San Paolo. Dove la Juventus non vince dal 2000 e la Roma è stata polverizzata il 1° novembre.”
Fonte: EuropaCalcio

