L’edizione odierna di Repubblica elogia le qualità del capitano del Napoli Marek Hamsik. Ecco quanto riporta l’edizione on-line del quotidiano
Nel segno di Marek Hamsik. Gli altri passano, lui resta. Prima Ezequiel Lavezzi, poi Edinson Cavani, ora all’elenco delle stelle cadenti azzurre si è aggiunto pure Gonzalo Higuain, con la dolorosa aggravante del suo passaggio alla Juve. Chi non tradisce mai è invece il fedelissimo capitano slovacco, che si è messo in testa la meravigliosa idea di farsi largo nella storia del Napoli: trasformando in una straordinaria scelta di vita la sua avventura con la maglia azzurra, che indossa orgogliosamente da dieci anni come una seconda pelle.
Ma c’è molto altro, al di là dell’alta fedeltà. La prodezza di sabato a Palermo ha permesso infatti al centrocampista arrivato dall’Est di battere un record che apparteneva addirittura a Maradona: 82 gol in campionato contro gli 81 realizzati da Diego. “Mai e poi mai mi sarei sognato di poterlo superare, tenendo conto che non sono nemmeno un attaccante. È una grande soddisfazione e ne sono fiero. Quello che più mi gratifica, però, è avere contribuito alla conquista dei 3 punti: in 90′ che ci daranno fiducia e rendono positivo il nostro bilancio di inizio stagione”.
Hamsik è fatto così: preferisce esaltare i meriti del Napoli, piuttosto che celebrare i suoi successi personali. Da buon capitano. Ma la sua prestazione super con il Palermo non può passare inosservata: 104 palloni giocati col mostruoso 92 per 100 di passaggi riusciti, più i 10 recuperati. “All’inizio abbiamo fatto un po’ di fatica, non siamo stati precisi. Poi abbiamo dominato ed è arrivata una grande vittoria. Siamo una macchina da gol, indipendentemente da Higuain. Stiamo riuscendo a segnare parecchio”, gonfia il petto lo slovacco, da bomber aggiunto.
Anche il club azzurro ne ha esaltato ieri con un tweet i numeri da cannoniere: addirittura 99 reti complessive, da quando è arrivato in Italia, mettendo nel conto pure le sfide di Coppa. La tripla cifra è a portata di mano di Marekiaro e la prima chance per dare la caccia al nuovo traguardo si presenterà già domani sera, con la trasferta europea a Kiev contro la Dinamo. “Torna la Champions, una manifestazione che ci darà enormi stimoli e in cui vogliamo essere protagonisti”. Higuain ha scelto di giocarla altrove, Hamsik la affronterà da capitano e leader del Napoli.
“L’assenza di Gonzalo? Noi abbiamo sempre ragionato da squadra, pure con lui in campo. Per questo non sono sorpreso dal nostro avvio di stagione”. Gli azzurri vantano dopo tre giornate il migliore attacco del campionato, con 9 reti segnate: 5 in più della scorsa stagione. E sono 5 in più anche i punti in classifica per la formazione di Sarri, che sta dimostrando di essere competitiva ad alti livelli pure senza il Pipita, il cui scettro è subito passato nelle mani di capitan Marek. Sarà lui a guidare i compagni nella trasferta in Ucraina, che inizia oggi pomeriggio con il volo charter da Capodichino. I giocatori sosterranno la rifinitura stamattina a Castel Volturno. Il turn over di Palermo non ha fatto danni e ha permesso a tre titolari di tirare il fiato: Hysaj, Allan e Mertens, candidati per partire dal 1′ con la Dinamo. Tutti agli ordini del loro leader.
