L’edizione odierna di Repubblica fa i conti in tasca al Napoli che in caso di passaggio agli ottavi di Champions avrà nuovi introiti
Una poltrona prestigiosa ma soprattutto preziosa. Accomodarsi tra le prime sedici d’Europa è un traguardo fondamentale per le ambizioni del Napoli. Tutto passerà dal match di domani sera a Lisbona. Vittoria o pareggio con il Benfica, così si va avanti e si supera il primo crocevia della stagione. Gli ottavi di Champions rappresentano un obiettivo di valore non soltanto dal punto di vista sportivo.
L’incrocio del Da Luz (arbitra lo spagnolo Lahoz, lo stesso del 4-1 rifilato al Wolsburg in Germania) avrà un effetto rigenerante anche sui conti della società. Il Napoli finora ha già incassato 39,2 milioni di euro, gruzzolo considerevole grazie all’aumento dei premi derivanti dalla partecipazione, ma il passaggio del turno può proiettare verso l’alto gli introiti: all’orizzonte c’è il bonus qualificazione (6 milioni), ma soprattutto una fetta importante di milioni derivante dalla seconda parte del market pool, calcolato in base alle gare disputate nella competizione delle due italiane (Napoli e Juventus).
Andare avanti in Champions – a prescindere da quanto accadrà agli ottavi – può far rima come minimo con un assegno di altri 20 milioni. Il Napoli potrebbe così raggranellare una cifra davvero importante (65 milioni) che farebbe la differenza pure a livello di fatturato per la prossima stagione.

