L’edizione napoletana di Repubblica scrive su Lorenzo Tonelli
Quando la classe operaia va in paradiso, difficilmente si monta la testa. Lorenzo Tonelli ha impiegato così tanto tempo ad arrivarci che ieri si è limitato a godersi i complimenti dei tifosi che lo hanno già adottato.
Il San Paolo ha apprezzato il suo spirito da combattente, quello che gli ha consentito di risolvere una partita ormai segnata con una zampata sotto la traversa. Coraggio, determinazione e la giusta dose di freddezza. Lorenzo Tonelli si è messo alle spalle il periodo più difficile della sua carriera. Il sogno Napoli, del resto, si era trasformato ben presto in incubo per i problemi al ginocchio che lo hanno rallentato sin dal ritiro estivo, a Dimaro. Il difensore di Firenze ha faticato ad ingranare tanto da essere considerato un oggetto misterioso.
La strada è diventata una salita ripida, caratterizzata da tanto lavoro per rimettersi in sesto fisicamente. L’anticamera è stata lunga e ha previsto pure uno step con la Primavera (la trasferta col Milan) prima di lanciare la sua candidatura per una maglia da titolare. Ha tagliato il traguardo con la Sampdoria relegando in panchina Maksimovic, oggetto del desiderio estivo, pagato 25 milioni di euro, che finora non ha convinto Sarri.
«Tonelli ha meno difficoltà dal punto di vista tattico», così l’allenatore aveva avallato il suo esordio. Contro la Sampdoria ha riannodato il filo delle emozioni che si era spezzato lo scorso 7 maggio a San Siro contro l’Inter. Dopo 245 giorni eccolo al San Paolo. Prestazione ordinata e attenta, si è mosso anche meglio di Chiriches, ma la gioia incontenibile è arrivata in pieno recupero. L’esultanza è stata densa di felicità.
Pochi secondi in cui ha rivisto le istantanee di una lunga rincorsa. Nel day after si è limitato a salutare i tifosi su twitter: «Grazie a tutti», ha scritto. Senza dimenticare ovviamente la sua compagna Claudia, in dolce attesa del loro bambino. La storia di Tonelli col Napoli è cominciata di fatto sabato.
La prodezza ha allontanato le voci di mercato. Sarri è stato perentorio. «Escludo una sua partenza», ha detto il tecnico azzurro, consapevole di poter contare su un giocatore affidabile nella seconda parte della stagione.
Fonte: repubblica.it

