L’edizione odierna della Gazzetta dello Sport lancia l’allarme condizioni fisiche in casa Roma
“Spalletti ha ragione quando dice che la testa può condizionare le gambe se si parla troppo di stanchezza, ma il fatto che la squadra spumeggiante nelle ultime due settimane sia sparita è un dato di fatto. Perciò non sorprende che alcuni giallorossi, di cui per correttezza non facciamo il nome, abbiano confidato ai loro entourage e a dei colleghi di altre squadre una semplice verità: «Siamo stanchi morti». Esagerati? Possibile, però di certo la difesa che ha subito 8 gol nelle ultime 3 partite e i 16 tiri verso la porta subiti a Lione, sono segnali. Come l’utilizzo della rosa in queste partite così importanti. Un utilizzo assai inferiore al consueto, e a Lione gli ingressi tardivi di Paredes, Perotti ed El Shaarawy sono parsi stravaganti.
Una cosa è certa: il mercato di gennaio non ha aiutato Spalletti, visto che è entrato in rosa solo Grenier – guarda caso ex Lione – che in Europa non si poteva utilizzare. Morale: per il francese solo pochi spiccioli contro la Fiorentina in casa. Troppo poco per dare respi- ro ai presunti titolari, tanto più che poi Florenzi si è infortunato di nuovo e così la squadra è andata incontro ad un mese così delicato sempre con gli stessi uomini. A questo punto Spalletti ieri ha fatto bene ad avere un faccia a faccia con la squadra – nei cui riguardi dopo Lione è stato anche un po’ critico – per capire che margini ci siano per risollevarsi. Certo, nel ventre dello spogliatoio i sussurri delle solite fonti raccontano come i giallorossi dicano: «Ogni anno è sempre la stessa storia, finisce sempre male…»”.

