“Grassani dunque ha due strade: la prima è quella di dimostrare che le prime due comunicazioni della Asl erano da considerare già impositive quanto al divieto del viaggio; la seconda è quella di dimostrare che domenica alle 14.13 il Napoli era ancora in grado di partire per Torino e disputare la partita prevista per le 20.45 e che si sarebbe potuta ritardare fino alle 21.15. 

La reazione della Serie A

“Considerato che, finora, tutte le squadre hanno disputato le loro partite nonostante molti contagiati (e anche nonostante confronti con le Asl, come accaduto al Parma), non tutti accoglierebbero il ribaltamento del 3-0 a tavolino (con punto di penalizzazione) come un atto di giustizia”.