Riviviamo il 2014 della Primavera: dalla Youth League all’esplosione di Bifulco

   

SETTORE GIOVANILE NAPOLI ottima 12452Il 2014 della Primavera si è aperto con una vittoria, netta, nel derby contro l’Avellino. Era il 18 gennaio, ultima giornata del girone d’andata di campionato. Il risultato finale di 4-1 sancì la superiorità dei ragazzi allenati da Giampaolo Saurini che, tuttavia, chiuderanno la propria stagione al sesto posto e dunque fuori dalla griglia play-off. Sarà questa la seconda delusione più grande della stagione 2013/14.

FUORI DALL’EUROPA CON ONORE. La prima, cocente, si consuma il 26 febbraio. La competizione è la Youth League, lo stadio è l’Alfredo Di Stefano di Madrid. Ottavi della competizione, di fronte il Real e il Napoli. In teoria, non c’è partita. In pratica, gli azzurri soffrono ma combattono, subiscono ma reagiscono. Si arrendono solo al 94’, all’eurogol di Febas, dopo aver rimontato col Lasicki il momentaneo vantaggio firmato Munoz. In Coppa Italia, il cammino degli azzurrini si ferma contro la Lazio nel dicembre del 2013. E’ da dimenticare anche l’esperienza alla 66^ edizione del Viareggio Cup. Napoli fuori ai gironi con tre punti, dopo due sconfitte (contro Anderlecht e Palermo) e una vittoria, schiacciante ma inutile, contro i gallesi del Leichhardt.

I NUMERI. Quest’anno, senza la Youth League da disputare, gli azzurrini hanno speso tutte le proprie energie nel campionato. L’obiettivo è partecipare, dopo un anno di assenza, alla fase finali del torneo. Attualmente, dopo 13^ turni, la squadra di Saurini ènona ma è a sole tre lunghezze dal quinto posto. In stagione, comprese le tre gare di Coppa Italia, il Napoli ha perso una sola volta (in casa contro il Livorno), ma ha collezionato ben undici pareggi. In Tim Cup stesso copione dello scorso anno: uscita agli ottavi, ancora contro la Lazio. In totale, nel 2014 la Primavera ha disputato 34 partite collezionando 11 vittorie, 9 sconfitte e 14 pareggi.

I PROTAGONISTI. Tra chi è andato (Lasicki, Novothny, Bariti e Tutino su tutti) e chi è arrivato (tra gli altri Palmiero e Cicerello), la palma di protagonista di questo 2014 se la contendono Gennaro Tutino ed Alfredo Bifulco. Il primo è stato capocannoniere della squadra lo scorso anno. 19 gol totali, ma nel corso di quest’anno appena 4; il secondo – ora che Tutino è a Vicenza – ne ha preso il posto caricandosi sulle spalle l’intero peso dell’attacco. Sette gol nella stagione attuale, otto nel corso del 2014

Fonte: Tuttonapoli.net