L’edizione odierna de Il Roma rivela un retroscena legato al trasferimento di Berenguer al Torino
Quando alla fine dell’allenamento mattutino di ieri l’Osasuna ha postato un messaggio su Twitter che ufficializzava la cessione di Alex Berenguer al Torino tutti sono rimasti basiti. Ma come lo spagnolo si era promesso al Napoli e non vedeva l’ora di vestire l’azzurro e improvvisamente ha firmato per i granata? Proprio così. Non se l’è sentita di aspettare il club iberico. Temeva che il Napoli potesse tirarsi indietro all’ultimo istante lasciandolo spiazzato. Giuntoli insisteva nel dire che prima di chiudere l’affare bisognava cedere Giaccherini. Non appena Cairo si è fatto sotto e ha messo sul piatto i soldi richiesti, l’Osasuna ha accettato chiudendo le porte alla società partenopea.
È stato un vero e proprio sgarbo del numero uno granata nei confronti del collega De Laurentiis. A quanto pare gli ha voluto far pagare lo scippo dell’anno scorso quando Giuntoli fregò Giaccherini al Toro all’ultimo istante. Era tutto fatto per il passaggio alla corte di Mihajlovic ed, invece, l’esterno offensivo firmò per il Napoli. Un affronto che Cairo si legò al dito e ieri è arrivata la vendetta. Vendetta che potrebbe ritorcersi contro per il passaggio al Toro di Duvan Zapata. Il colombiano si era già promesso alla squadra torinista ma conoscendo De Laurentiis potrebbe saltare tutto.
Il Napoli non si è strappato i capelli per questo mancato acquisto ma Giuntoli, comunque, c’è rimasto male. Appena è venuto a conoscenza della notizia, ha preso il suo Porche Cayenne ed è andato all’Hotel Rosatti dove c’era Chiavelli ma non De Laurentiis. Sì perchè il patron era volato a Roma per essere presente al primo ciak del nuovo film di Verdone (alle 17,30, però, era già nel quartier generale). Il ds e l’amministratore unico hanno fatto un briefing parlando anche al telefono con Adl. Berenguer non era la priorità. Altrimenti lo avrebbero preso subito. Si aspettava prima di cedere Giaccherini visto che lo spagnolo andava a prendere il suo posto come quinto esterno. Ma è difficile piazzare l’ex Bologna anche perchè ha uno stipendio molto alto e allora l’Osasuna ha pensato opportuno di incassare subito soldi e lo ha venduto ad Urbano Cairo.
Una scelta condivisibile vista l’impellenza di avere dei soldi freschi in tasca dopo la retrocessione in serie B. Adesso bisogna capire che cosa accadrà. Se Giak resterà ancora in azzurro o se il Napoli deciderà di puntare su un altro calciatore. A questo punto il patron potrebbe fare una follia andando a prendere Chiesa dalla Fiorentina. Sarebbe un colpaccio non dà poco perché si acquisterebbe un profilo già forte a soli venti anni che già conosce il campionato italiano e che con Sarri diventerebbe sicuramente un campione. Intanto Cairo si è vendicato. E De Laurentiis non è uno che se la tiene. Segnali di disgelo tra Pepe e De Laurentiis, si parla un 60% di possibilità di rinnovare. Gigi si è offerto a due club di Serie A Reina, sale l’ottimismo: ma il vice è un rebus Sepe rifiuta l’Udinese, Karnezis resta in attesa.
Fonte : Salvatore Caiazza per il Roma

