Parole pesanti del procuratore di Lorenzo Insigne: “Non si può fare l’Udinese con la mentalità della Juve”
Fabio Andreotti, procuratore di Lorenzo Insigne, ha rilasciato alcune importanti dichiarazioni a Radio CRC relative al futuro del proprio assistito. Questa la sintesi del suo intervento: “De Laurentiis ha sempre decantato le lodi di Lorenzo, ma nell’ultimo incontro non ci sono piaciute certe risposte. Lorenzo ha fatto una scelta di cuore, ma la vita professionale di un calciatore non è eterna. Ci sono tre club, tra i più ricchi d’Europa che lo vogliono e Giuntoli lo sa da aprile. Il Napoli ha rifiutato ed eravamo contenti, ma poi non ci sono piaciute certe risposte. Il cuore lo tiene a Napoli, ma il professionista ha capito che il percorso a Napoli può finire considerando questa situazione col club. Non è una questione di soldi, ci tengo a precisarlo. Avere un contratto importante significa anche far parte di un progetto importante. Insigne vuole essere il simbolo e la bandiera azzurra, ma se non ci viene data la possibilità togliamo il disturbo. Lorenzo sta malissimo per questa cosa perchè ha sempre sostenuto che vorrebbe finire la carriera a Napoli”.
Sul finire dell’intervento l’agente ha poi lanciato un messaggio: “Non si può fare l’Udinese con la mentalità della Juve”.


Certo che se vuile 3.5 più bonus….secondo me si sta montando un poco la testa a fronte di rendimenti non allucinanti. E a mertens allora quanto dobbiamo dargli? Se avesse a cuore la città come dice so accontenterebbe dei 2.5M proposti. A napoli la gente campa con una meedia di 1000 euro a famiglia !