Spalletti: “Atalanta cliente scomodo. Assenti? Si sceglie tra chi c’è, noi siamo il mezzo per raggiungere la nostra felicità”

Spalletti
   

Spalletti in conferenza stampa per Napoli-Atalanta

Luciano Spalletti, la conferenza stampa per Napoli-Atalanta

Luciano Spalletti ha parlato in conferenza stampa alla vigilia di Napoli-Atalanta, match che si giocherà allo stadio Diego Armando Maradona  per la sedicesima giornata del calendario di Serie A.

Spalletti: “Le tante assenze? Si sceglie tra ciò che rimangono, è fondamentale stare uniti a protezione della squadra, che ha già dimostrato nelle difficoltà quanto ha a cuore questa maglia, e gli si vede quotidianamente in ogni allenamento questo pensiero. Non c’è migliore occasione, quando ti capita di giocare. A qualcuno che rimane fuori mi succede di dirgli che prima o poi giocherà, ora capita l’occasione e non c’è miglior situazione per vedere se ci si lascia spaventare oppure si vuole andare a trovare nuove energie e nuove risorse. Poi quello che diventa fondamentale è che noi si abbia bene impresso in testa, come un chiodo, che noi siamo il mezzo per raggiungere la nostra felicità, e di tutti quelli che ci vogliono bene. Siamo l’unico mezzo, quando tocca a noi è il momento di farlo vedere che si ha questo potere e si riconosce di averlo”

Spalletti: “Napoli-Atalanta? Si passa da un eccesso all’altro, da una parte è quasi impossibile giocare e poi ci si accosta allo scudetto. Noi si può stare al vostro fianco quanto volete, siamo partiti con obiettivi ben chiari e vedremo in seguito di capire il nostro cammino. L’Atalanta è un cliente scomodo, sono costruiti bene. Quando si parla di rosa forte, io lo dico che lo siamo, ma ci sono altri che non lo dicono. Sotto l’aspetto della copertura doppia di tutti i ruoli, ci sono squadre più forti di noi. Poi magari in attacco noi siamo abbondanti, ma come completezza noi siamo a posto ma ci sono altre società più a posto di noi. L’Atalanta è una rosa completa, tosta, sa bene dove vuole andare. Noi abbiamo delle caratteristiche che possono creargli problemi, dovremo vedere come pilotare la partita. O la conduci, o sei un passeggero e vieni portato in giro per il campo. Dovremo cercare di non farlo, se sei passeggero dell’Atalanta ti può portare a sbattere dove vuole”

Spalletti: “Squalifica? Faccio fatica a sopportarlo, vengo cancellato dal mio mondo. Io vivo per fare l’allenatore e per stare con la squadra. Poi c’è da fare una riflessione: quando io spendo del tempo nelle riunioni a dire che comportamento avere in campo e in panchina, io chiedo di avere un certo comportamento. Ai giocatori chiedo di accettare un errore arbitrale, o non cadere nelle provocazioni degli avversari. Ciò che è accaduto è la concretizzazione di ciò che non si deve fare: pagherò la multa alla squadra, bisogna sapersi trattenere anche quando ritieni che le cose siano ingiuste, e fare come fanno loro quando tu allenatore sbagli una sostituzione o una richiesta alla squadra. Restare fuori mi disturba e mi dispiace, mi piace stare anche dentro le complicazioni di una partita. Le assenze? Il mio stato d’animo è sempre lo stesso, io sono convinto di avere delle potenzialità a livello di squadra. Gli infortunati? Con queste tempistiche, è un viaggio verso l’ignoto e non sai cosa ti succede. Come quando dicevo che sul 2-0 non potevi stare sicuro, essendoci le cinque sostituzioni. Siamo sotto tempesta in maniera più precisa, tra infortuni e Covid. Se devi mettere dentro giocatori che tre giorni fa avevano il Covid poi diventa difficile avere una risposta come ti aspetti, ancora di più vanno fatti i complimenti ai calciatori per la disponibilità che hanno avuto nei confronti della professione che fanno”

Spalletti: “Come sta la squadra dopo Sassuolo? Demme e Politano? Siamo ancora in grado di poter mandare in campo 16 calciatori, si può fare quello che si vuole anche se ci mancano capitano e comandante, abbiamo molti altri alti ufficiali dentro la squadra. C’è gente come Mertens, Di Lorenzo, Mario Rui, Ospina, Rrahmani che ormai è diventato un leader, Zielinski un po’ più taciturno ma tosto quando gli si chiede di andare sul campo per fare un certo tipo di lavoro. E gli altri, che sono stati appetiti sul mercato europeo. Dovremo essere bravi a direzionare la partita sulle nostre qualità, non scontrandosi con le qualità dell’Atalanta: questo farà la differenza, non dovremo buttare il pallone bensì giocarlo, o andare a fare i duelli perchè in quel caso vincono loro. Ogni cosa passa dalla gestione di ogni singola cosa che fai quando hai la palla”

Spalletti: “Sottovalutate le difficoltà del finale di partita col Sassuolo? Noi dobbiamo mantenere la partita sui nostri binari, gestire la maggior parte della partita perchè se la gestiscono gli altri ti portano ad avere un comportamento un po’ sparpagliato. Quando c’è la palla alta sono bravi a chiudere l’area di rigore con la fisicità che hanno. Se l’Atalanta gestirà molto la palla, sarà inevitabile subire le loro caratteristiche e la loro qualità. Ci abbiamo provato anche col Sassuolo, non ci siamo riusciti per un motivo o per un altro”

Spalletti: “Demme e Politano hanno i 90 minuti nelle gambe? Sono valutazioni che vanno fatte anche scientificamente, darei notizie sulla formazione ma Gasperini già ne ha molte”

Spalletti: “Il nostro stadio diventa fondamentale, ho parlato un paio di volte con De Laurentiis ed è molto disponibile a far sì che sia fondamentale. È chiaro che poi bisogna comportarsi bene allo stadio, andare a prendere le cose che ci fanno divertire e che ci fanno stare insieme, che ci danno la possibilità di avere un sostegno da tutti, e concederlo a tutti. In società stanno lavorando, tutti sanno quanto è importante il contributo che possono dare i tifosi”

 

Spalletti in conferenza stampa per Napoli-Atalanta

 

PER LEGGERE TUTTE LE NOTIZIE SUL NAPOLI CLICCA QUI

Victor Osimhen – Pronta la maschera in carbonio

Squalifica Spalletti, il Napoli pronto a presentare ricorso

CONTENUTI EXTRA FIRST RADIO WEB

Controlli Nas in tutta Italia, scoperti 281 medici no vax

 

 

 

 

 

 

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *