L’assessore Cosenza parla dei lavori allo stadio Maradona.
L’ Assessore dei Trasporti ed alle Infrastrutture del Comune di Napoli Edoardo Cosenza è intervenuto a Radio CRC per parlare dei lavori allo stadio Maradona.
Di seguito le sue parole :
“Il terzo anello è chiuso da 21 anni con una relazione scritta molto bene da professionisti di valore. Tutti si sono dimenticati della sua esistenza ma la verità è che ha dei problemi di vibrazioni fastidiose. Nel corso di questi ventuno anni le tecnologie si sono evolute e stiamo studiando se è possibile ridurre o eliminare queste vibrazioni con tecnologie appropriate e in piena sicurezza usarle per eventuali lavori per il primo anello.
Sulla tecnologia non posso rispondere poiché stiamo ancora studiando. Ci sono delle questioni da considerare, una di queste è: qualora si dovessero fare i lavori nel primo anello, i tifosi e gli abbonati dove vanno? I lavori si dovrebbero fare nella parte bassa della Curva A e i tifosi che assistono alla partita possono andare nel terzo anello poiché il secondo anello non mi sembra che necessiti di lavori. Questo può essere un volano per i lavori senza far diminuire la capienza dello spazio. Una volta finiti i lavori, ci saranno tante migliaia di posti in più e i tifosi che oggi non possono entrare allo stadio potrebbero andare lì. Sarei favorevole a posti popolari e non costosi.
Sono un ingegnere semplice. Noi abbiamo assunto il compito di studiare il problema del terzo anello e lo stiamo facendo con grande professionalità. Non mi posso sbilanciare fino a fine aprile. Stiamo facendo modelli e prove ingegneristiche ma abbiamo bisogno di tempo per rispondere alla domanda se è possibile e in caso affermati come. Da questo punto c’è concretezza, negli anni passati non è fatto nulla, adesso stiamo studiando con grande precisione.
Per me è essenziale capire se il terzo anello si può fare perché vuol dire che il Napoli può continuare a giocare nel suo stadio durante i lavori. Se uno vede le misure dello Stadio Olimpico di Roma e quelle dello Stadio Maradona nota che sono identiche. Ci sono più posti e c’è una configurazione migliore dei posti. Sono praticamente uguali e evidentemente è un modello dell’epoca. Gli stadi molto verticali come lo Juventus Stadium hanno tipo 45.000, quindi di meno.
La pista d’atletica ce l’ha anche lo stadio Olimpico e lì si giocheranno le partite dell’Europeo del 2032. È una discussione singolare anche se la configurazione dei posti dell’Olimpico offre più posti. Si può togliere anche la pista di atletica allo Stadio Maradona, ciò aumenterebbe un po’ la capienza ma le distanze resterebbero uguali.
Parcheggio dei clochard? Sono tutte leggende metropolitane. Nessuno ha fatto nulla per 34 anni e con il Sindaco abbiamo concordato di fare dei rilievi ma dobbiamo studiarli, ancora non so dare una risposta.
Se posso lavorare senza diminuire la capienza e per fasi, quanto dureranno i lavori è questione di poca importanza. Secondo me siamo ancora in tempo per essere uno stadio dove si giocheranno le partite degli Europei del 2032, alla fin dei conti c’è un requisito che il primo che richiede la UEFA che non ha nessuno stadio d’Italia come l’infrastrutturazione dei trasporti che è totalmente a regime. Non c’è uno stadio meglio servito di trasporti dello Stadio Maradona”.
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