Nel corso di ForzAzzurri, trasmissione ideata e condotta da Dario Catapano e in onda ogni venerdì sera su Tele Futura – canale 172 DGTV – e su Tele5 Napoli Channel, tele5napoli, è intervenuto Michele Patalano, presidente del Napoli Club isola di Ischia.
Ciao Michele, cosa si dice a Ischia? L’isola si sta già sfollando dei tanti turisti o c’è ancora movimento?
“In questo momento per vivere l’isola e’ il periodo più bello, c’è la tranquillità necessaria e comunque tutti i servizi termali ed alberghieri sono attivi”.
Sappiamo che l’attuale club prima si chiamava Club Napoli Monterone, ci vuoi raccontare come siete poi arrivati al Club Napoli Isola d’Ischia ?
Il Club Nasce circa tre anni fa, in un nostro piccolo quartiere che si chiama “Monterone”. L’iniziativa è stata mia e di un ristretto gruppo di amici che, fortunatamente, con il passare del tempo, si è allargato. Oggi contiamo più di 300 iscritti. Siamo partiti da questo piccolo quartiere e successivamente ci siamo ritrovati ad essere l’unico gruppo riconosciuto ufficialmente. Per questo motivo abbiamo pensato di raggruppare tutti sotto questo club, abbracciando i sei comuni dell’isola. Lo scopo e’ stato anche quello di avere più voce in capitolo per i collegamenti marittimi, che purtroppo spesso sono un limite per noi, oltre ad altre problematiche come i biglietti per le partite ed organizzazione per le trasferte. Da quando abbiamo fatto questa unificazione abbiamo assunto l’attuale denominazione “ Club Napoli isola d‘Ischia ”. Alla nostra inaugurazione abbiamo avuto l’onore di avere la presenza del grande ex centravanti “Pampa Sosa”, in una grandissima cerimonia presso il nostro palazzetto dello sport.
Avete una sede dove vi incontrate per programmare iniziative e quant’altro?
Sì, abbiamo una sede molto ampia che affaccia sul porto di Forio d’Ischia, sede molto ben attrezzata, con maxischermo e tante mini attività dedicate ai bambini. La sede per noi è un punto di ritrovo cardine, dove si tengono tutte le riunioni e dove si decidono tutte le iniziative. Ora stiamo organizzando per il periodo di Natale un torneo di calcetto, dove parteciperanno tutti i club ufficiali di altre squadre ( juve, milan, inter) presenti sull’isola, devolvendo il ricavato ad associazioni di beneficenza.
Seguite spesso la squadra in trasferta? Qual è stata quella che ricordi in modo più piacevole?
Purtroppo per problemi di tempo non siamo presenti in tutte le trasferte, ma in molte gare una nostra rappresentanza segue la squadra. La trasferta che mi è rimasta più a cuore è stata quella di Milano della passata stagione, dove il nostro grande ex portiere ha parato il rigore a Balotelli. Eravamo quasi in diecimila. Sia per l’atmosfera che per il risultato la ricordo volentieri.
Qundi deduciamo che avresti preferito tenere Reina e non Rafael?
Reina sarebbe stato il nostro primo vero acquisto questa stagione, infatti, oltre ad essere un grandissimo portiere è dotato di tanto carisma. Un leader avrebbe fatto parecchio comodo al Napoli.
Alla luce della campagna acquisti operata questa estate dove pensi possa arrivare il Napoli in questa stagione?
Rispondendoti da tifoso mi augurerei il meglio in tutte le competizioni, dovendo, invece, dare una risposta in maniera obiettiva, non credo che la rosa sia competitiva per puntare allo scudetto e, tantomeno, all’Europa League.
Benitez è l’uomo giusto alla guida di questo Napoli o, come dicono alcuni, è lui la vera causa della mancata Champions?
Benitez rappresenta la nostra unica garanzia, a livello mondiale tecnici competenti come lui ce ne sono pochi, Il suo palmares parla da solo. Spero che il nostro presidente sappia trovare le giuste motivazioni per non farlo allontanare dalla piazza di napoletana.
Perché i tifosi napoletani ce l’hanno con i calciatori di Napoli (vedi i fischi all’indirizzo di Insigne)?
Napoli sicuramente è una piazza difficile e la tifoseria chiede sempre il massimo. Insigne, nello specifico, credo che da quando sia ai piedi del Vesuvio abbia reso meno delle sue reali potenzialità. I tifosi pagano un biglietto e sono liberi di fischiare o applaudire. Lui deve concentrarsi solo sul campo e fare bene. Io lo stimo e mi aspetto ancora tantissimo da lui.
Vuoi salutare qualcuno Michele?
Sì, voglio fare un ringraziamento a ForzAzzurri che mi ha ospitato in trasmissione e mandare un saluto a tutto il direttivo del nostro Club, che insieme a me, fa tantissimi sacrifici per sostenere la squadra. Colgo l’occasione per invitarvi a venirci a trovare sull’isola di Ischia e nella nostra sede.
Antimo Panfilo
Forzazzurri.net

