Supercoppa, Condò: Hojlund fa la differenza tra Napoli e Milan
La semifinale di Supercoppa a Riyadh si è decisa su un dettaglio tanto semplice quanto decisivo: la differenza tra chi il gol lo fa e chi lo manca. Nell’analisi del Corriere della Sera, Paolo Condò individua proprio in Rasmus Hojlund l’elemento che ha spostato l’ago della bilancia dalla parte del Napoli, a fronte delle occasioni non capitalizzate dal Milan e, in particolare, da Christopher Nkunku sullo 0-0.
La partita, letta con la lente della concretezza, racconta di due squadre simili per struttura e ambizioni, ma separate dall’impatto dei rispettivi attaccanti. Il Napoli ha trovato nel suo centravanti un riferimento capace di incidere subito, mentre il Milan ha pagato a caro prezzo l’inefficacia sotto porta nel momento chiave del match. Un copione che ha confermato come, soprattutto nelle gare secche, basti un singolo episodio per indirizzare tutto.
“A volte il calcio è davvero semplice, come sostiene Allegri. La scorsa estate sia il Milan che il Napoli hanno trattato Rasmus Hojlund, uno dei non pochi talenti che il Manchester United, nella sua misteriosa gestione, ha strapagato, deprezzato e infine restituito o elargito alla serie A (il prossimo in coda è Zirkzee). E ieri Hojlund è stato esattamente la differenza tra le semifinaliste di Supercoppa. Nkunku è stato qualcuno, giocando potrebbe ridiventarlo. Ma in questo momento il confronto con Hojlund è straziante, anche perché il range di prezzo è stato più o meno lo stesso”.
Un giudizio netto che fotografa il presente: il Napoli avanza grazie alla freddezza del suo uomo simbolo, mentre il Milan resta con il rammarico di ciò che avrebbe potuto essere.
Fonte foto in evidenza — Archivio —
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