L’ex numero uno della FIGC, Carlo Tavecchio, ha rilasciato alcune dichiarazioni a Il Messaggero. Nel corso dell’intervista ha parlato di nazionale, Insigne e Balotelli.
“Il ct solo? Macché, nessuna fronda dei senatori: dopo il ko con la Spagna non c’era aria di fronda, ma nemmeno di vittoria. Ventura mi ripeteva stancamente che saremmo passati, ma sull’aereo di rientro dalla Svezia ho cominciato ad avere paura. Poi sento che a Milano ci sono 30 mila napoletani e tu non fai giocare Insigne; che ti ostini a far crossare la palla per un centravanti che non c’è. Balotelli? Mandai Ventura a Nizza: si era ripreso, dopo il Brasile. Ma lui niente. Attaccanti così l’Italia non ne sforna da anni. E noi giochiamo senza: mica è matto Mancini che riparte da lui. Con Mario in campo gli svedesi li battevamo sicuro”.

