Alla scoperta del Club Napoli Rio de Janeiro – Anche nella terra dei mondiali si tifa Napoli

CLUB NAPOLI RIO DE JANEIRO 55562La nostra rubrica Club Napoli questa volta e’ arrivata dall’ altra parte del globo, fino in Brasile, si proprio nella terra dei mondiali 2014. Esattamente nella città di Rio de Janeiro, dove abbiamo conosciuto Alfredo, il quale ha effettuato questa enorme traversata spinto dalle proprie ambizioni. Ora vive nella città famosa per il mitico carnevale e per le spiagge di Copacabana e Ipanema con la propria famiglia. In questa enorme metropoli, dove le notti carioca la fanno da padrone al ritmo di samba, si tifa Napoli. Infatti, Alfredo è il presidente del Club Napoli Rio de Janeiro. Anche se a svariate migliaia di chilometri da casa il suo cuore partenopeo non ha mai smesso di battere, tanto da riunire i tifosi azzurri presenti in città e fondare un club.

Conosciamo meglio Alfredo:
Ciao Alfredo, parlaci di te. Come mai ti trovi a Rio de Janeiro?
Sono un giovane libero professionista, attualmente sono il responsabile vendite in Brasile per un’azienda italiana. In pratica, offriamo servizi e pacchetti turistici ai nuovi “ricchi” locali mandandoli in vacanza nel bel Paese. Mi sono trasferito qui a Rio per un mio obiettivo, una scelta personale. Vivo in Brasile da 2 anni, con moglie e figlio, rigorosamente tifosi del Napoli.
Quando e come è nato il Club Napoli Rio de Janeiro?
Il club è nato dall’amore per Napoli, sia come società sportiva che come città. Il nostro obiettivo, non è solo quello di riunirci per tifare gli azzurri o guardare le partite, ma anche quello di promuovere e divulgare l’immagine della nostra città dal punto di vista culturale, storico, artistico e culinario.
Che tu sappia ci sono altri Club Napoli in città o, comunque, in Brasile?
A Rio no, siamo gli unici, in Brasile sì.
Avete una sede dove vi riunite per seguire le partite del Napoli?
Purtroppo non ancora, questo perché la città di Rio è molto grande e gli orari delle partite sono sempre o la mattina presto oppure il primo pomeriggio, cosa che rende difficoltoso incontrarci. Viviamo tutti molto lontano fra noi.
Parlando di calcio, come reputi la stagione azzurra 2013/2014?
Questa stagione è iniziata male, colpa del reparto difensivo, poi, per fortuna si sono ripresi nella seconda parte del campionato. Non è ammissibile perdere contro club di basso livello, ma purtroppo le lacune sono ancora molte. Bisogna investire in due centrali forti ed una prima punta.
Secondo te Benitez è l’uomo giusto alla guida di questo Napoli?
Certo, per me lo è, ma dipende tutto dal Presidente. I problemi principali sono investimenti e lunaticità. Assurdo quello che De Laurentiis ha fatto dopo la sconfitta contro il Parma. Si fa tanto per lottare contro la violenza e poi lui, che dovrebbe dare l’esempio, cade così in basso; il tifoso non ha chiesto nulla di male. Sul presidente dico anche che ha ragione quando afferma che deve fare scelte imprenditoriali e che il suo è stato un investimento ed ora deve recuperare i soldi spesi. A me, però, sembra che i soldi li abbia recuperati ampiamente già 2 anni fa. Cosa ancora più importante: lui deve capire che il Napoli non è solo una società, ma è un’anima fatta di persone alle quali deve dar conto. Non può ogni volta girare le spalle e far finta di niente.

Il Brasile è terra di talenti, ti senti di consigliare qualche calciatore a Bigon?

Si certo, fatemi contattare da lui è glieli presento. Scherzi a parte, Johnath MARLONE ex Vasco, oggi rinforzo del Cruzeiro, ottimo mediano, per me il Pirlo brasiliano.

Il Brasile si prepara ad ospitare la manifestazione più importante in ambito calcistico, come la state vivendo tu e i ragazzi del Club?

Sì, qui c’è molta euforia perché i brasiliani pensano di vincere i Mondiali, ma noi tifiamo Argentina. Stiamo organizzando per andare a salutare i calciatori argentini del Napoli che giocheranno la prima partita qui a Rio il 16/06.
Ci arrivano continuamente informazioni su un precario stato di sicurezza e relativo pericolo terrorismo in vista dei mondiali. La situazione è davvero così preoccupante come la dipingono i giornali o sono solo chiacchiere?

Ma sai, i giornali ed i giornalisti in generale “straparlano”. Sicuramente qui non è la Svizzera, ma negli ultimi anni c’è stato un netto miglioramento sotto l’aspetto della sicurezza. Non mi preoccuperei più di tanto.

Pensi che la Nazionale italiana abbia qualche chance di arrivare fino in fondo alla competizione?

Penso proprio di no. A mio avviso, cosa assurda e senza senso, giocheranno le tre partite del girone nel nord-est, ma per il ritiro hanno scelto una cittadina vicino Rio de Janeiro (Angra dos Reis). Per arrivare nelle rispettive città da Rio con un volo diretto ci impiegheranno:
– Manaus 4 h 40 m
– Fortaleza 2 h 45 m
– Natal 3 h 10 m
Lascio a voi i commenti, per me è un grande dispendio di energie, poi spero di sbagliarmi.

Vuoi mandare un saluto ai tifosi napoletani che ti leggono?

Ringrazio forzazzurri.net per l’opportunità di farci conoscere e saluto tutti gli amici e tifosi napoletani in questo modo: “Maradona è meglio ’e Pelé”
Forza Napoli

Panfilo Antimo

Forzazzurri.net

Antimo Panfilo

Ti criticheranno sempre, parleranno male di te e sarà difficile che incontri qualcuno al quale tu possa piacere cosi come sei! Quindi vivi, fai quello che ti dice il cuore, la vita è come un opera di teatro, che non ha prove iniziali: canta, balla, ridi e vivi intensamente ogni giorno della tua vita prima che l’opera finisca senza applausi…

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